Tomassoni Leonardo (2023)    --    Rettore Ludwig (2172)
Campionato Lombardo  26.05.07
Italiana


1.e4 e5 2.Cf3 Cc6 3.Ac4 Ac5 4.O-O Cf6

Dopo aver giocato 0-0 alla mossa precedente ora il bianco si preclude la possibilità di giocare la variante di rottura immediata c3 e d4 infatti andrebbe incontro alla perdita del pedone e4, dopo 5.c3, C:e4; 6.d4, d5; 7.d:c5, d:c4 8.D:d8, R:d8 il bianco non ha sufficiente compenso. C'è da dire che questa variante è particolarmente giocata nelle partite lampo, dove è più agevole sfruttare la scompostezza del re nero.
5.d3 d6 6.c3 a6 7.b4
Una variante minore in luogo di quella principale dove il bianco prepara piano piano la spinta in d4. In questa circostanza invece decide di espandersi sul lato di donna.
7... Aa7 8.Db3!?
Una mossa che fece suonare d'acchito un piccolo campanello nella mia testa. La donna bianca infatti abbandona l'ala di re per dar man forte ai suoi compagni ad ovest.
8...O-O 9.a4 (D)

BR :: BB BQ BR BK ::
BB BP BP :: BP BP BP
BP :: BN BP BN ::
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9...Ag4! N
Una novità molto buona in alternativa a 9...Ce7 e che scaturì unicamente dal suono di quel campanello che in precedenza mi avvertì di certe possibilità di attacco. Il bianco è privo di un supremo pezzo difensore sull'ala di re... la donna! La mossa 9... Ag4 è una mossa offensiva molto sottile perché in relazione alla naturale difesa 10.Cbd2, il nero vedrebbe materializzarsi la casa f4 per il proprio cavallo, e ciò grazie al fatto che l'alfiere in c1 è tristemente chiuso. La conseguenza è che oltre ad avere un pezzo in meno opponente quale la donna bianca il nero potrebbe aggiungerne uno proprio e ciò stabilirebbe condizioni d'attacco che di solito nell'italiana per il nero sono difficili. Dopo 10 Cbd2, si ha dunque una battaglia sui due lati della scacchiera dove a mio avviso il nero gode di più possibilità. ad esempio: 10...Ch5 11. a5, (prima mossa di preparazione necessaria altrimenti c'è il salto del cavallo in a5) Cf4 12 Ab2 (seconda mossa di preparazione necessaria in vista del salto di cavallo in e2) Df6 13.b5, a:b5 14 D:b5, Dg6!, 15 g3, Ch3+ 16. Rg2 Tab8! e pare che il nero riesca a rallentare a sufficienza il controgioco del bianco dall'altra parte.
10.Cg5!? (D)

BR :: BQ BR BK ::
BB BP BP :: BP BP BP
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Questo attacco apparentemente velleitario ha in sé la fondamentale idea strategica di non chiudere il proprio alfiere camposcuro. In questo senso seppur al costo di tempi e sviluppo il bianco non cede la casa f4 e non esclude la possibilità al proprio pezzo di portarsi in e3 o per certe evenienze tattiche in g5.
10...De7!
La mossa su cui ho speso più tempo. Come mai se appare così naturale? Già in precedenza mi ero soffermato su un tatticismo a disposizione per il nero e cioè l'ingegnosa rottura in b5. L'idea è che dopo i cambi e la cattura più o meno forzata in b5 (mettendo l'alfiere in d5 si può sospettare un vantaggio del nero senza procedere troppo nelle analisi) il nero realizza la scoperta A:f2! e poi cattura la torre in a1. Tuttavia se il cavallo c6 non è protetto perderebbe vanamente due pezzi per la torre. Di qui l'idea di difendere f7 con l'aposizionale 10...De8?! Però il bianco ha a disposizione la seguente precisa difesa: 11.h3!, Ad7 garantendo al cavallo un ritorno alla casa f3 12.a5! e la minaccia è sventata. D'altra parte se il tatticismo b5 impediva Ae3 o Cbd2 è pur vero che queste mosse sono impedite parimenti dalla naturale De7 in entrambi i casi con la scoperta Ch5. Questo fatto mi fece capire un elemento fondamentale nella posizione e che cioè la verità è insita proprio nell'ala di re sguarnita per il bianco. Posizionando i pezzi nel modo migliore e attaccando avrei seguito la giusta linea strategica propria di questa partita.
11.Ae3? (D)  

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BB BP BP BQ BP BP BP
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Sembra coerente ma in realtà il bianco doveva prima cacciare l'alfiere nero con 11.h3! Ad7 (Se 11...Ah5, o 11...Ae2, 12.Te1, Ah5, il bianco può portare il cavallo in d2 visto che il raggiungimento della casa f4 è in queste condizioni difficoltoso e l'alfiere campochiaro del nero non batte nella giusta direzione.) 12 a5, Ch5 13 Cf3, Df6 14.b5! Sul piano temporale e spaziale il nero ha ottenuto dei vantaggi: un tempo in più (Cg5 e poi Cf3 contro De7-f6) e carenza di sviluppo del bianco ad ovest (Ta1-Cb1-Ac1) ma con la diagonale c1-h6 libera il nero non può far fruttare il proprio Ch5 e anche mosse come A:h3?? falliscono a causa della tattica Ag5! Dopo 14...a:b5, 15.D:b5 per il nero non è facile dimostrare la propria superiorità. Come sfruttare carenza di spazio e sviluppo? Un mossa nascosta che potrebbe dare qualcosa in più al nero è 15...Ab6!? che in effetti sfrutta l'assenza di collaborazione tra le due torri e minaccia di guadagnare un pedone. Dopodiché il bianco avrebbe a disposizione due piani diversi: il primo è quello di cedere il pedone in considerazione del fatto che in virtù di una lotta serrata su due ali opposte il suo valore effettivo potrebbe quasi scomparire, smarrirsi nell'impeto di una partita tagliente. Il secondo invece legato al sacrificio della qualità con 16. d:c7!? le cui conseguenze non sono immediatamente decifrabili. 
11...Ch5! (D)

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BB BP BP BQ BP BP BP
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Un'altra mossa che dava vantaggio al nero era la semplice 11...h6 che però è più debole rispetto a 11...Ch5 in quanto lo sgretolamento dell'arrocco del bianco coincide con la perdita di un importante pezzo offensivo, quale l'alfiere g4. 11...h6?! 12. Cf3, A:f3; 13. g:f3, Ch5 14.Cd2, Dh4 Il bianco ha una cattiva struttura pedonale attorno al proprio re ma ora il nero rischia di attaccare con la donna sola! Perciò il bianco procede con 15.b5!! (Senza curarsi di prepararla con a5 infatti ora il nero ha assolutamente bisogno di nuovi pezzi per dar man forte all'attacco) 16...Ce7! 17.d4! e per far valere il proprio vantaggio il nero deve giocare davvero molto preciso.
12.Ad2? (D)

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BB BP BP BQ BP BP BP
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Se 11 Ae3 era un errore a tutti gli effetti, 11.Ad2 è soprattutto un errore psicologico perché il bianco si arrende alla battaglia strategica sull'ala di re e in sostanza... fa un passo indietro! È pur vero che la brillante Ch5 minacciava allo stesso modo il cavallo bianco attraverso 11...A:e3 (rimozione del pezzo difensore) ma 12.h3 confutabile tatticamente valeva la pena per coerenza di essere giocata! Dopo 12.h3 se il nero osa tornare indietro con l'alfiere il bianco con Cf3 e Cbd2 ottiene il raggruppamento ideale sul lato est preparandosi ad attaccare indisturbato sul lato ovest con a5, b5 e via dicendo. Perciò dopo 12.h3 il nero deve trovare la non immediata A:e3 13.h:g4 (13.f:e3, D:g5) Cg3!! 14.Te1 (oppure 14.f:e3, C:f1 15.C:f7, C:e3!!) A:g5 e i pedoni dell'arrocco bianco verranno messi in fila indiana!
12...Df6!
Anche la donna all'appello! Unendosi così ai due alfieri e al Ch5. I pezzi bianchi viceversa sembrano litigare tra loro. L'alfiere in d2 toglie case al cavallo che a sua volta impedisce la comunicazione tra le due torri. Ora si minaccia la semplice Ae2 e tale minaccia  non è per nulla semplice da evitare.
13.d4
Quasi forzata
13...exd4
Una sorta di cassa per il lavoro realizzato in apertura.
14.h3 Ad7 15.Rh2! (D)  

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L'ultima sequenza di mosse del bianco è stata molto buona tanto è vero che ora non è facile per il nero completare il quadro. Per la seconda volta durante la partita m'immersi perciò in una lunga pensata, per di più pressata dalla minor disponibilità di tempo. Il bianco minaccia complicazioni attraverso 16.f4!? seguita da C:f7! e g4! (questa mossa giocata subito era peraltro un'interessante alternativa a 14...Rh2) guadagnando una qualità. Ora il nero ha due alternative per impedire ciò, portare il proprio cavallo in f4 oppure giocare mestamente h6. Nel primo caso il nero sembra andare incontro al tatticismo 16.C:f7! e alla fine di tutti i cambi il Cf4 rimane senza difesa. Nel secondo caso dal momento che il Re bianco si è premunito in h2 dal tatticismo A:h3, il nero perderebbe un importante obiettivo d'attacco qual è il Cg5, oltre a non avere più a disposizione la casa h6  (fattore più piccolo ma a cui io pure davo una certa importanza)  su cui un giorno potrebbe adagiarsi la torre in a8. Insomma quale delle due? 15...Cf4? O 15...h6?
15...h6!?
Forse era nonostante tutto più solida 15...Cf4 e se ora 16.C:f7! seguire con 16...Ae6! 17.A:e6, D:e6 18.D:e6, C:e6 19.Cg5, d:c3 20.C:c3 e infine con 20...C:b4 ottenendo un buon finale con pedone in più dove la tecnica avrebbe preso il posto della fantasia. Questa soluzione però avrebbe bruciato le possibilità offensive a disposizione del nero e dentro di me vibrava un'irresistibile necessità romantica..
16.Cf3 (D)

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BB BP BP BB :: BP BP
BP :: BN BP BQ BP
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16...d3!!
Il nero restituisce il pedone di vantaggio con l'idea di paralizzare i pezzi avversari. Come già accennato sia in caso di c:d4 che in caso da parte del nero di d:c3 il bianco avrebbe avuto modo di ricoordinare i propri pezzi, il cavallo in b1 avrebbe potuto ambire alla casa d5. Così invece tutti i pezzi sull'ala di donna vengono messi momentaneamente in ginocchio. La torre in a1 è ostruita dal cavallo in b1 che a sua volta è ostruito dall'alfiere in d2 e dal pedone in c3 quest'ultimo confinando la donna sull'altro lato della scacchiera. Nel caso in cui l'alfiere catturi il pedone in d3 inoltre si realizzerebbe un fine caso di adescamento.
17.Axd3
Un'alternativa logica poteva essere sfruttare la casa e3 ora libera per posizionare l'alfiere e il Cb1 in e3 e in d2. In questo caso però, si sarebbe dovuto rinunciare alla riparità di materiale.
17...Cf4 (D)

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18.Axf4!?
Il bianco opta per questa mossa di liberazione che in definitiva riconcede il pedone appena offerto. L'alternativa che avevo ponderato nei miei calcoli era data dalla tenace 18.Ce1!, cui avrei replicato con 18...Ce5, alimentando l'attacco e mettendo insieme una minaccia visibile (l'alfiere d3) e un'altra un po' meno visibile: 19...C:h3! seguita da 20...Dh4 che porta al matto pressoché imparabile. Per liberarsi da entrambe le minacce il bianco è costretto a cambiare il cavallo :19.A:f4, D:f4+ e dopo 20.g3, Dg5!? (il nero ha a disposizione anche la meno pretenziosa 20...Cf3+ che dovrebbe riportare a casa il pedone restituito) cercare di resistere alla feroce proposizione del nero con 21.Dd1! che impedisce 21...Dh5. Ad ogni modo il nero avrebbe avuto una prorompente iniziativa.
18...Dxf4+ 19.Rh1! (D)  

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Migliore di Rg1 che preclude in futuro la possibilità difensiva dettata dalla spinta in g3
19...Axh3 20.Cbd2 Ag4 21.Dc2 Ce5! (D)

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È interessante vedere come il nero, ora che ha un pedone in più e insieme la coppia degli alfieri, intenda portare avanti la propria strategia di gioco. In generale un vantaggio di materiale presupporrebbe una condotta posizionale e di controllo del vantaggio medesimo. In questo caso però il pedone in più è il pedone h! Un pedone dell'arrocco! Il giusto piano perciò è di perseguire lo stesso obiettivo dell'apertura. Sempre l'odiato monarca bianco. Questa partita perciò si dimostrerà un importante esempio di partita d'attacco dall'inizio alla fine.
22.Ae2 Tae8 23.Tae1
Era qui possibile 23.g3! cui il nero avrebbe dovuto rispondere con 23...Df6 permettendo perciò al Re bianco di migliorare un po' la propria rocca e la sua posizione con 24.Rg2  (Ma attenzione: se 24.C:e5?, A:e2 25.Cd7, De6! il nero perde subito)
23...Cxf3 24.Axf3 (D)

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24...Te5
La torre da tempo confinata in a8 entra nel vivo
25.Axg4 Dxg4 26.Cf3 Th5+ 27.Rg1 (D)

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27...Th3! 28.Dd1?? (D)  

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Con pochi secondi sull'orologio il mio avversario manca la sola continuazione corretta: 28.Cd4 e il nero avrebbe portato in gioco la sua ultima riserva con 28...Te8 rimanendo col pedone in più e una fortissima iniziativa.
28...Tg3! (D)

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BB BP BP :: BP BP
BP :: BP :: BP
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La danza della torre è terminata. Il bianco allunga ora la partita di una mossa.
29.Ch4 Dxh4 (D)

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0-1
  
 
Ludwig Rettore

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