Rettore Ludwig (2167)    -   Sibilio Mario (2395)
Roma   03.01.07
Pirc


1.e4 d6 2.d4 Cf6 3.Cc3 g6 4.Ac4 Ag7 5.Df3 Cc6

In questa strana variante della difesa Pirc la mossa preferita anche ai più alti livelli è Cc6, tuttavia a mio avviso la logica confutazione della temeraria sortita di donna è la semplice 0-0, infatti si entrerebbe in un'analoga posizione della Moderna in cui però il nero non ha avuto l'obbligo di spingere il pedone in e6. Il nero avrebbe l'opportunità in questo caso di spingerlo direttamente in e5 dopo la mossa preparatoria c6. Un guadagno di tempo oserei dire assoluto.
6.Cge2 Ag4 7.De3
Il cavallo in c6 può confutare Dd3 sia con 7...Cb4 8.Dd1 (L'ingorda 8.A:f7+?? viene subito punita da 8...Rf8!) d5, sia con la più semplice 7...Ca5 e l'alfiere campochiaro è andato.
7...Axe2?!
Sembra quasi che con questa mossa il nero intenda giustificare la propria sortita in g4. Il bianco ottiene così la coppia degli alfieri, e intorno a questo piccolo ma concreto vantaggio cercherà di realizzare la sua supremazia. Corretta sarebbe stata 7...e5 anche se dopo 8 f3 l'alfiere nero deve mestamente tornare a casa.
8.Cxe2 O-O 9.O-O e6 10.c3?
Il tema della partita è la coppia degli alfieri in più per il bianco, l'ultima mossa è perciò un errore perché questo vantaggio sarebbe potuto svanire...
10...d5?
...sarebbe potuto. Con 10...C:e4! seguita da d5.
11.exd5 exd5 12.Ad3 (D)

BR :: BQ BR BK ::
BP BP BP :: BP BB BP
:: BN :: BN BP ::
:: :: BP :: ::
:: WP :: ::
:: WP WB WQ ::
WP WP :: WN WP WP WP
WR WB :: WR WK

12...Dd7!?
Al posto della più rapida Te8. Il nero decide di evitare che la donna bianca finisca in h3.
13.f3 Tae8 14.Df2 Cd8! (D)

:: BN BR BR BK ::
BP BP BP BQ :: BP BB BP
:: :: BN BP ::
:: :: BP :: ::
:: WP :: ::
:: WP WB :: WP ::
WP WP :: WN WQ WP WP
WR WB :: WR WK

Il nero pare sciolto ma naturalmente permane lo svantaggio concreto dei due Alfieri. Finché la posizione rimane chiusa si tratta, è chiaro, solo di un vantaggio latente, e pure se viene aperta in favore dell'alfiere di fianchetto ciò potrebbe risultare nonostante tutto dannoso per il bianco. Sul piano strategico questi dovrà per il momento solo consolidare la propria posizione, magari auspicando ad un finale dove le condizioni per aprire il gioco saranno migliori. Il nero viceversa dovrebbe muoversi con eguale energia e cautela all'interno delle proprie possibilità. La mossa del testo è perciò pienamente in sintonia con questo esame strategico se crea la tensione in c5 e si prepara a controllare il centro e le importanti case f4 e g5. Ora però invito il lettore ad osservare attentamente la posizione, in quanto un certo bersaglio tattico parrebbe esserci e, per quanto incredibile, già potrebbe concedere al bianco un notevole vantaggio. Tuttavia poi occorrerebbe rendersi conto che questa stessa subdola e velata aggressione è contemporaneamente del tutto apparente, non da al bianco più che un grido senza eco.
15.Ad2
Umile e giusta. La mossa subdola e velata era invece 15 b3!?. La torre in f8 si trova in una gabbia, ma si può davvero dire che questa sia una gabbia senza uscita?? In effetti se si prova a giocare Te6 per salvare una torre si finirebbe col mettere seriamente nei guai l'altra, dopo Cf4 e Aa3 questa sarebbe più che mai sospesa. La via di fuga tuttavia esiste e appartiene proprio a 15...Rh8!, dopo 16 Aa3, Tg8 non importa quanto il nero sia scomodo, perché la sua scomodità è solo momentanea. Attraverso Af8 potrà poi minacciare di cambiare l'alfiere bianco e con esso la famigerata coppia, ciò che abbiamo concluso essere il tema della partita.
15...Ce6 (D)

:: :: BR BR BK ::
BP BP BP BQ :: BP BB BP
:: :: BN BN BP ::
:: :: BP :: ::
:: WP :: ::
:: WP WB :: WP ::
WP WP WB WN WQ WP WP
WR :: :: WR WK

Ora il bianco è di fronte ad una scelta non facile...
16.b4!?
Dopo l'acuto piano del nero il problema per il bianco era ovviamente la reazione in c5. 16.b4 risolve ed in maniera pressoché definitiva questo problema ma d'altro canto a) irrigidisce tremendamente la mobilità dei pedoni bianchi, (la rottura in c4 non può più essere preparata con b3) b) crea un gravoso buco in c4. La mossa da me giocata potrebbe sembrare davvero un errore se si considera che dopo una naturale alternativa come 16.Tae1 16...c5 non sarebbe buona in quanto dopo 17.d:c5 d4 18 C:d4 l'alfiere in fianchetto del nero non partecipa alla lotta. Nonostante questo il problema della rottura in c5 resta e penderebbe sulla mia testa come un'affilata lama mossa dopo mossa. Ad esempio dopo 16.Tae1 Ch5 ecco che la minaccia della duplice rottura in c5 e d4 è di nuova viva e pericolosamente presente...
16...Te7 17.Tfe1
In a1 c'è certo un piatto ambito per l'Ag7, tuttavia a questa noia di carattere prettamente tattico preferisco anteporre l'idea strategica di conservare una delle due torri sull'ala di donna, in relazione a sviluppi ancora da definire.
17...Dd6!? (D)

:: :: BR BK ::
BP BP BP BR BP BB BP
:: BQ BN BN BP ::
:: :: BP :: ::
WP WP :: ::
:: WP WB :: WP ::
WP :: WB WN WQ WP WP
WR :: WR WK

Il bianco ha quasi finito di consolidarsi e il nero inizia a preoccuparsi della casa f4. Ciononostante ora il bianco conclude la prima tappa del suo viaggio strategico...
18.Dg3!
...preparandosi ad entrare in finale
18...Dxg3 19.Cxg3 Tfe8 20.Te2 Cd7 21.Tae1 Af6! (D)
Il nero, che ha eretto una fortezza e già indebolito l'ala di donna del bianco, si appresta a cavalcare il destriero bianco con l'audace Ah4. La posizione sembra sorridergli ma proprio ora viene fuori il vero capolavoro del bianco. La mossa eccelsa che quasi a sorpresa lo porta in vantaggio...

:: :: BR :: BK ::
BP BP BP BN BR BP :: BP
:: :: BN BB BP ::
:: :: BP :: ::
WP WP :: ::
:: WP WB :: WP WN
WP :: WB WR :: WP WP
:: :: WR WK

22.Ch1!!

Il cavallo si appresta ad andare in f2 controllando quelle case che spettano ora al pedone f3, questi in via successiva potrà marciare e, coadiuvato dai due alfieri, fare la parte dell'ariete che s'infrangerà sul muro e6-g6. Inoltre 22.Ch1 induce all'indebolimento il Ph oltre al fatto di sottrarre il pezzo alla minaccia dell'inchiodatura.
22...Cb6 23.Cf2 h5 24.f4?
Questo però è un errore. Il piano è sì corretto ma la spinta è prematura, il bianco doveva preoccuparsi anzitutto di cacciare il cavallo b6 dalla sua agevole posizione che, come è evidente, insidia la malata casa c4. Dopo a4 e a5 sarebbe arrivato il turno dell'ariete f.
24...c6 25.f5 gxf5 26.Axf5 (D)

:: :: BR :: BK ::
BP BP :: BR BP ::
BN BP :: BN BB ::
:: :: BP :: WB :: BP
WP WP :: ::
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WP :: WB WR WN WP WP
:: :: WR WK

Dopo questa mossa ho avuto proprio la sensazione di aver acquisito un sostanziale vantaggio. Ai due alfieri si è aggiunta la debolezza del pedone h e il bianco ha già abilmente contrapposto le proprie torri sulla colonna e. Tuttavia la questione può da un altro punto di vista rivelarsi assai più complessa, la casa c4 è stata definitivamente abbandonata, e i pezzi leggeri collaborando coi pedoni sull'ala di donna possono minare sensibilmente quella fragile struttura che si è delineata dopo la triste ma forse necessaria 16 b4.
26...Cc4 27.Ac1 Cc7
Il cavallo muove giustamente verso b5 e i pezzi leggeri neri esplicano al massimo grado la loro collaborazione. Si poteva forse premettere 27..a5 con l'idea che 28.b:a5 non va a causa di 28...c5!. In questo caso il bianco avrebbe probabilmente dovuto ripiegare su 28.a3 ma allora 28...Cc7 sarebbe stata ancora più forte.
28.Txe7 Txe7 29.Txe7 Axe7 30.a4 (D)

:: :: :: BK ::
BP BP BN BB BP ::
:: BP :: :: ::
:: :: BP :: WB :: BP
WP WP BN WP :: ::
:: WP :: ::
:: :: WN WP WP
:: WB :: WK

30...a5!

Se il bianco ha realizzato un piccolo capolavoro con Ch1, ora è la volta del nero.
31.bxa5 Cxa5 32.Ch3? (D)
Una mossa davvero infelice ma la naturale 32 Cd3 non avrebbe dato al bianco la supremazia. Dopo 32...Cc4 33 Ce5 C:e5 il cavallo bianco liquida il più temuto rivale nero a un prezzo divenuto troppo caro: dopo a) 34. d:e5 si presentano per il bianco ben tre isole di pedoni (e ciò grazie alla brillante 31..a5!) ; mentre b) 34 Af4!? mi appariva davvero arrischiata. Perché il bianco conservi il suo leggero vantaggio occorre un piano alquanto più articolato: 34 Cd1 seguita da Ah6! (per impedire l'inchiodatura Ag5) e a quel punto si può cambiare il Cc4 con Ce3 senza rovinare la struttura pedonale. Perché invece il bianco gioca Ch3? Dopo aver fatto di tutto per conservare i due alfieri il bianco avrebbe voluto valorizzarli con quella tematica aggressività che qui si presentava dopo Af4. ma 32 Af4?! subito non è ovviamente possibile a causa di 32...Ce6 difesa attiva a cui il bianco può porre rimedio solo cedendo l'alfiere campochiaro e con esso il tesoro custodito. 32 Ch3 aveva lo scopo attraverso Cg5 proprio di impedire questa difesa... l'intento naufragò come una fragile piroga nell'oceano.

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:: BP BN BB BP ::
:: BP :: :: ::
BN :: BP :: WB :: BP
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:: WP :: :: WN
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:: WB :: WK

32...b5!

Il secondo missile, questo ancora più geniale del primo. Di primo acchito ne colsi le fattezze di un vero e proprio invito a nozze e nel frenetico zeitnot il cuore iniziò a battere forte in vista dell'ora possibile Af4... E se Ce6 non c'è ora A:e6 seguita da Ac7 ed a5 con un invincibile pedone libero? Mi accorsi per fortuna in tempo che si trattava solo di un illusione, anzi di una diabolica trappola!!! Dopo 33 Af4, Ce6; 34 A:e6, f:e6; 35 Ac7 segue 35... b:a4!! e dopo 36 A:a5, a3; 37 c4, Af6!; 38 Ac3, c5! il cavallo bianco può solo ammirare all'orizzonte la valanga di pedoni neri che procederà trionfante.
33.Ac2
La coppia degli alfieri è ridotta alla pura passività, un po' come avere una bella auto ma non poterla guidare. Entrambi tuttavia eravamo in forte zeitnot e la qualità delle mosse che seguirono metterà in luce questa lacuna. Sebbene forse smarrimmo diverse buone strade alla fine perseguimmo ciò che avevamo intravisto già nei nostri piani di mediogioco. Ognuno stava scavando nella propria miniera alla ricerca dell'ambito tesoro.
33...Cc4 34.Cg5 Ad6
La semplice mossa che impedisce comunque Af4, in questa fase della partita si poteva sostenere che il nero fosse preferibile. La sua momentanea superiorità sarebbe comunque evaporata molto presto.
35.Cf3 Ce6?
Ritengo che questo sia il vero errore del nero nell'incalzante zeitnot. La pressione esercitata su b5 viene all'improvviso a mancare.
36.axb5 cxb5 37.g3 Ae7 38.h4 Af6 39.Rg2 Cd8 40.Cg5 Cc6 (D)
Scocca finalmente la quarantesima ed arriva la parte più affascinante della partita...

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:: BP :: BP :: WN BP
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:: WP :: WP
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:: WB :: ::

41.Ad1!

Il bianco scorge finalmente il gioiello della sua miniera. Un diamante in h5 che già aveva fantasticato alla mossa Ch1...
41...b4! (D)

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:: BN :: BB ::
:: :: BP :: WN BP
BP BN WP :: WP
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La miniera di rubini è quella invece tra le mani del nero... sulla diagonale a1-h8 dove domina l'Af6. A questo punto si presentava un altro quesito davvero intrigante che praticamente consumò quasi tutti i miei 20 minuti di abbuono dopo la quarantesima. Il bianco sta sì un po' meglio ma ha a disposizione due varianti con idee estremamente differenti tra loro. Una di queste si basa sempre sullo stesso imperterrito tema, e cioè tenere i due alfieri. La mossa da giocare in questo caso sarebbe stata 42 Aa4 e dopo la spontanea 42...C4a5 proseguire con c:b4 e Ad2. A mio giudizio questo era il piano corretto ma come non resistere all'altra variante, così suadente, così apparentemente fiammeggiante? Sentivo che Aa4 era la mossa sana ma intanto iniziavo a calcolare la variante dei fuochi d'artificio e delle subdole mine. Ce ne è una ma può essere evitata, e così la seconda. Mi accorgo però che se avessi seguito questo percorso se non altro non avrei mai potuto perdere. Alla fine intravedo una terza mina, assai più celata, assai più subdola delle prime due. Pure questa a dire il vero può essere evitata ma se non altro non esaurisce le prospettive agonistiche che stavano dalla mia parte. Alla fine con solo cinque minuti sull'orologio seguo la variante della pura esplosione...
42.cxb4!? Cxb4 43.Axh5 Cd3 44.Axf7+!
Meglio di 44 Af4, C:f4; 45 g:f4, Cd6; 46 Af3, Cf5; 47 Rh3, Ce3 48 Ah5, Rg7! oppure 45...A:g5; 46 f:g5, Ce3+; 47 Rf3, Cf5; 48 Rf4, C:h4; 49 Re5, Rg7!; 50 R:d5, f6! in entrambi i casi con parità.
44...Rg7
La prima mina, la più semplice da vedere, è evitata. Non andava Rf8 per A:d5 e poi Aa3+ mentre su 44...Rh8 sarebbe seguita 45 A:d5, Cb6 46 Cf7+, Rg8 (46...Rg7; 47Ah6+ e Aa2) 47 Ce5+
45.Axd5 Cb6 46.Ce6+ Rh8! (D)

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Anche la seconda mina è evitata. Il bianco ha tre pedoni in più ma due pezzi sotto. Dopo Rf7 o Rg8 la scoperta Cf4+ baratta l'Ad5 per il Cd3. In g6 o in h7 invece c'è l'infilata Ae4+. Mentre calcolavo queste varianti al momento di giocare c:b4 maledicevo questa via di salvezza situata nell'angolo della scacchiera... e intanto spremevo tempo e meningi alla ricerca della terza mina.
47.Ag5! (D)

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47...Axg5? (D)

Esplosa!!! Giusta era 47...C:d5 e il bianco può scegliere tra A:f6 e Cc7 in entrambi i casi con tre pedoni per il pezzo in cui il nero deve sì lottare per pareggiare, ma raggiungerà la patta con una difesa corretta.

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48.Ae4! Ce1+ 49.Rf1??

Un errore gravissimo che mi fa ancora gelare il sangue nelle vene. La mossa giusta era 49.Rf2 e ciò sulla base di un principio banalissimo di collaborazione. Analogamente alla variante 47...C:d5 il bianco ha tre pedoni per il pezzo ma qui il pezzo in più è intrappolato!! Il lettore può notare che sia con Rf2 sia con Rf1 (o Re2 dal momento che poi si potrà posizionare qui con guadagno di tempo) il bianco intrappola il cavallo... Ma la differenza consiste nel fatto che con Rf2 il re aiuta l'alfiere nel tenere questa gabbia!! Perciò l'alfiere non è più ancorato ad un punto ma bensì all'intera diagonale b1-h7! Dopo che il nero avrà portato l'alfiere in d2 e il cavallo in d6 il bianco posizionerà l'alfiere in b1 e per questo triste equino non ci sarà via d'uscita! Allora potranno avanzare i pedoni conducendo il re nero ad un'ardua difesa. Ecco due possibilità chiarificatrici dopo 49 Rf2, Ad2; 50 g4! Cc4; 51 g5, Cd6 52 Ab1: a) 52...Ce8 53 d5, Cg7 54 C:g7, R:g7; 55 Rg3! (Meglio di 55 Ae4 cui segue 55...Af4!) e poi Ae4 (Il re bianco può uscire dal recinto dal momento che l'alfiere ora basta da solo) b) 52...Rg8!; 53 g6, Ce8; 54 h5, Cg7; 55 C:g7, R:g7; 56 d5, Af4! 57 R:e1, Ae5! 58 Re2!! (Se il bianco cerca di tenere il ph5 attraverso 58 Ad3 il nero può imbastire un'azione di blocco sui tre pedoni, in questa circostanza in considerazione degli alfieri di colore contrario conviene badare di più alla posizione.) 58...Rh6 59 Rf3, R:h5 60 Re4, Ac3; 61 Rf5, Rh6; 62 Re6, Rg7; 63 d6, Rf8; 64 d7, Aa5 e il finale è vinto perché il bianco possiede l'alfiere sano cioè l'alfiere che controlla la casa di promozione del pedone di cavallo. 65 Rd6, Ab4; 66 Rc6, Aa5; 67 Rb7, Ab4; 68 Rc8, Re7 69 Aa2, Rf6; 70 Af7, Re7; 71 Ae8 e vince.
49...Ad2 50.Re2 Ab4 (D)

:: :: :: BK
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BN :: WN :: ::
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BB WP WB :: WP
:: :: :: WP
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:: :: BN ::

51.d5 Cc4 52.Cd4?
Bisognava tornare sui propri passi e giocare 52 Rf2! seppure al prezzo di un preziosissimo tempo.
52...Cd6 53.Ab1 Rg7 (D)

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:: :: :: BK
:: BN :: ::
:: :: WP :: ::
BB WN :: WP
:: :: :: WP
:: :: WK :: ::
:: WB :: BN ::

Anche qui è interessante notare che il cavallo è suo malgrado intrappolato, la casa g2 è pure custodita dai pedoni g3, h4. Tuttavia proprio in questo consiste la differenza rispetto alla mossa 49.Rf2. È come se si trattasse di una fabbrica in cui ogni operaio svolge il proprio indispensabile ruolo. In un caso abbiamo che l'alfiere, il re e i pedoni tengono chiuso il cavallo nel suo recinto; nell'altro i pedoni non sono necessari e come è giusto che sia per dei piccoli pargoli questi possono correre in giardino, svincolati dalla dannosa costrizione.
54.Cf5+ Cxf5 55.Axf5 Rf6 56.Ae4 Re5 57.Ah1
Il cavallo fugge dal recinto mentre l'alfiere bianco esausto si aggrappa al pedone d5 per un epilogo di parità. A questo proposito ci tengo a far notare l'eroico sforzo del signore campochiaro che davvero ha proceduto ovunque: c4, d3, f5, c2, d1, h5, f7, d5, e4, b1, e4, h1, un percorso illimitato e da sette camicie.
57...Cc2 58.h5 Af8 59.Rd3 Cb4+ 60.Rc4 Cc2 61.Rb5 Cd4+ 62.Rc4 Cf5
Dopo aver trascorso momenti in un'impetuosa selva di emozioni, la partita si avvia verso un'arida landa senza vita...
63.g4 Ce3+ 64.Rb5 Cxg4 65.Af3 Ce3 66.Rc6 Cf5 67.Rd7 Ah6 68.Re8 Cd6+ 69.Rd7 Af4 70.Rc6 Cf7 71.Rd7 Rf6 72.Ae4 Cd6 73.Af3 Cc4 74.Rc8 Re7 75.Rb7 Ce5 76.Ae4 Rd6 77.Rb6 Cd7+ 78.Rb5 Cf6 79.Af3 Ae3 80.Rc4 Re5 81.Rd3 Rf4 82.Re2 Ac5 83.Ah1 Cxh5 84.Rd3 Ad6 85.Rc4 Cg3 86.Ag2 Cf5 87.Rb5 Cd4+ 88.Rb6
Tenendo il re e l'alfiere lontani si elimina anche lo spauracchio del doppio, è davvero ammirevole lo sforzo del mio avversario di provare a creare qualcosa anche in quello che dovrebbe essere un infruttifero deserto...
88...Rg4 89.Ae4 Rf4 90.Ag2 Cb3 91.Rc6 Re5 92.Ah1 Cd4+ 93.Rb6 Cf5 94.Ag2 Ce7 95.Ah1 Rd4 96.Rb5 Rc3 97.Ag2 Cf5 98.Ah1 Cd4+ 99.Rb6 Rb4 100.Ag2 Ah2 101.Ah1 Cf5 102.Rc6 Rc4 103.Ag2 Rd4 104.Ah1 Re5 105.Ag2 Ag1 106.Ah1 Ce7+ 107.Rd7 Cxd5 108.Axd5 (D)

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:: :: :: BB

E finalmente patta
 
1/2-1/2
 

Ludwig Rettore


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