Rossi, Carlo (2342)    --    Rettore, Ludwig (2177)
Padova   21/12/07  
Reti


1.g3 d5 2.Ag2 Cf6 3.Cf3 Ag4 (D)

BR BN BQ BK BB BR
BP BP BP BP BP BP BP
:: :: BN ::
:: :: BP :: ::
:: :: :: BB ::
:: :: :: WN WP
WP WP WP WP WP WP WB WP
WR WN WB WQ WK :: WR

Con l'idea di entrare in alcuni schemi della Reti da me conosciuti. Tuttavia di solito anticipo c7-c6 posticipando lo sviluppo dell'alfiere campochiaro. L'MI padovano non si fa sfuggire l'occasione di uscire dalle vie battute.
4.Ce5!? Af5 5.c4!? c6 6.cxd5 cxd5 7.Da4+ (D)

BR BN BQ BK BB BR
BP BP :: BP BP BP BP
:: :: BN ::
:: :: BP WN BB ::
WQ :: :: :: ::
:: :: :: WP
WP WP WP WP WP WB WP
WR WN WB WK :: WR

7...Ad7!
La difesa più forte tra le varie opportunità a disposizione del nero. La perdita della coppia degli alfieri qui non è così grave. D'altro canto il bianco a mio avviso avrebbe dovuto procedere in questa direzione.
8.Db3?! Cc6!
Ancora una volta il nero sceglie la difesa più forte evitando la trappola 8...Dc7? 9Cc3 D:e5 10. D:b7, Ac6 Dc8 # Ora la scelta di catturare l'alfiere buona o non buona sarebbe certamente incoerente in relazione alla perdita di tempo alla mossa precedente (Db3)
9.Cxc6!? bxc6! (D)

BR :: BQ BK BB BR
BP :: BB BP BP BP BP
:: BP :: BN ::
:: :: BP :: ::
:: :: :: ::
:: WQ :: :: WP
WP WP WP WP WP WB WP
WR WN WB WK :: WR

Un importante sostegno nella lotta per il centro!
10.d4 e6 11.Cc3 c5! (D)

BR :: BQ BK BB BR
BP :: BB :: BP BP BP
:: :: BP BN ::
:: BP BP :: ::
:: WP :: ::
:: WQ WN :: WP
WP WP :: WP WP WB WP
WR WB WK :: WR

Complessivamente mi ritengo davvero soddisfatto di queste prime dieci mosse. Un'apertura gioiello, e la guerra strategica che è sotto tutti i profili nelle mani del nero. Vantaggio di spazio, di sviluppo e la conquista del centro. All'interno di questa guerra tuttavia il MI Rossi proporrà una prima incandescente battaglia, una mossa coraggiosa che sortirà gli effetti voluti.
12.Ae3!? (D)

BR :: BQ BK BB BR
BP :: BB :: BP BP BP
:: :: BP BN ::
:: BP BP :: ::
:: WP :: ::
:: WQ WN WB WP
WP WP :: WP WP WB WP
WR :: WK :: WR

Indubbiamente il punto esclamativo è d'obbligo, visto che questo è il modo migliore per non cedere le armi nel controllo delle case centrali. Qualora il nero spingesse in c4 il bianco vedrebbe valorizzata la propria mossa e vinta la propria piccola battaglia strategica. Il punto critico è: come reagisce il bianco all'attacco 12...Cg4? Ovviamente non può lasciare l'alfiere in e3, la sua cattura e lo sgretolamento della struttura pedonale comporterebbero presto o tardi la sconfitta. Dopo una mossa come 0-0 il nero cambia l'alfiere e mantiene una tensione eterna. Il cambio del pedone in c5 a quel punto trasformerebbe i pedoni e2 ed e3 in due orfanelli senza futuro. Quindi? Improvvisamente intravidi l'astuta risposta insita nello spettacolare sacrificio in d5. 13.C:d5, e:d5 14.A:d5 con doppio attacco in a8 e f7. Dunque l'idea era questa, e se si fosse rivelata corretta sarebbe stato necessario aggiungere un altro punto esclamativo alla mossa Ae3 (sapienza strategica supportata da una brillante valutazione tattica). Se prima mi accorgo però che non sono chiare le conseguenze in relazione al mio cambio in e3 subito dopo vedo la confutazione nel forte attacco 13...Tb8! A questo punto però inizio a valutare il sacrificio con la mossa di preparazione 13.Af4! che di fatto è un'intermedia visto che il nero non può esimersi, per dare un senso alla propria sortita di cavallo, alla presa in d4. Perciò andava rivisto il sacrificio dopo 13 Af4, c:d4; 14 C:d5, c:d5 15.A:d5. Avendo perso già molto tempo nelle analisi, non me la sentii perciò di entrare in un seguito dove non avevo più a disposizione la presa in e3 e rispetto alle varianti calcolate precedentemente c'era in più un temibile Af4. Tutto questo per un misero pedone! Persi perciò la battaglia. Il principio logico che sta alla base del mio errore è che quel misero pedone è posizionalmente fondamentale dal momento che permette una forte mossa di restituzione. 15...Ae7! Ora la torre in a8 può essere ceduta favorevolmente, il nero infatti ha a disposizione un pedone in più rispetto alle varianti con il sacrificio immediato in d5, e la presa in f7 è relativamente curata. (Sullo scacco il re non finirà in e7 con l'alfiere in f8 ma viceversa!) è fondamentale tuttavia mettere l'alfiere in e7 e non in c5. Infatti dopo 16:A:f7+ Rf8 17.Ad5 i due alfieri conquisterebbero egualmente la torre non avendo questa la casa di fuga in c5. Con due pezzi per torre e due pedoni la posizione sarebbe tornata ad essere complicata.
12...c4?!
La battaglia è perciò stata vinta dal bianco. Il nero resta ad ogni modo padrone della guerra.
13.Dc2 Db6 14.Td1 Tb8 15.O-O!? (D)

BR :: BK BB BR
BP :: BB :: BP BP BP
BQ :: BP BN ::
:: :: BP :: ::
:: BP WP :: ::
:: WN WB WP
WP WP WQ :: WP WP WB WP
:: :: WR :: WR WK

Un secondo inaspettato e forse velenoso dono... Al torneo di Padova il controllo del tempo avveniva in modo del tutto curioso alla 30 mossa. è interessante notare che nonostante ci fosse perciò un avanzo di 10 mosse i continui problemi cui mi metteva di fronte l'MI Rossi ha fatto sì che mi ritrovassi nondimeno in grave Zeitnot.
15...Ad6!?
Decidendo così di non indagare le potenzialità del sacrificio di pedone del bianco. Credo che rispetto al primo dono questi non alteri le condizioni della partita mantenendo inalterate perciò le migliori possibilità a disposizione del nero. Si poteva giocare 15...D:b2 16.D:b2, T:b2 17 Tb1, T:b1 18 T:b1. Un pedone in meno però il bianco ha in mano la colonna e il nero deve ancora completare lo sviluppo. Attraverso una corretta restituzione comunque si otterrebbe un finale superiore 18...Ad6 (o 18...Ac6 19 Cb5!) 19 Tb7, a5 20 Ag5!? ( ma forse promette di più Ad2) 20...h6 21A:f6, g:f6 22 e4, Re7! 23.e:d5, Tb8, 24T:b8, A:b8 25 Af1, Aa7 26A:c4, A:d4 27 Ce2, Ab2 28. d:e6, f:e6 29 Rg2, Rd6 con la coppia degli alfieri e il re centralizzato il nero può guardare con ottimismo a questo finale.
16.Ac1 O-O 17.e4 Cxe4 18.Cxe4 dxe4 19.Axe4 f5
Un tempo importante rispetto a 19...h6 anch'essa possibile.
20.Af3 Da6! (D)

BR :: BR BK ::
BP :: BB :: BP BP
BQ :: BB BP :: ::
:: :: :: BP ::
:: BP WP :: ::
:: :: :: WB WP
WP WP WQ :: WP WP
:: WB WR :: WR WK

Così, sebbene per la sua strada, il nero coglie questa pepita. Ora il bianco deve fronteggiare il doppio attacco a2, a4.
21.a3!
Il terzo dono e questa volta perfettamente congegnato. L'alternativa del resto era 21.b3 che presto o tardi sarebbe equivalsa ad una resa, vista l'energica pressione del nero sulla b e l'ala di donna.
21...Aa4 22.De2 Ac7?! (D)

BR :: BR BK ::
BP BB :: BP BP
BQ :: :: BP :: ::
:: :: :: BP ::
BB :: BP WP :: ::
WP :: :: WB WP
WP :: WQ WP WP
:: WB WR :: WR WK

Un punto esclamativo per l'idea di non guadagnare la qualità (dal momento che in linea di principio pedone e due alfieri possono valere ben di più) ma un punto interrogativo per la difesa sbagliata del pedone e6. Dopo Tfe8 la mossa Tde1 non avrebbe comportato, molto semplicemente, un ulteriore attacco. A quel punto sarebbe seguita 23...Ab5 lasciando il bianco alle prese con la vulnerabile diagonale f1-a6 ( Dd1,c3; Ae2,c:b2 ; A:b2, A:e2; D:e2, Db7 seguita da Dd5 con chiaro vantaggio posizionale)
23.Tde1 Tfe8 24.Ah5!? (D)

BR :: BR :: BK ::
BP BB :: BP BP
BQ :: :: BP :: ::
:: :: :: BP :: WB
BB :: BP WP :: ::
WP :: :: WP
WP :: WQ WP WP
:: WB WR WR WK

24...Ac6?! (D)
Una partita incredibile. Tante bellissime mosse tutte sbagliate!! Ed effettivamente un profano o un novizio rimarrebbe davvero sorpreso di così tanto materiale abbandonato al suo destino. Ma a che gioco stanno giocando questi due? D'altro canto l'idea di dominare le case bianche (senza indebolire quelle scure attraverso la triste g6) sembra sotto tutti gli aspetti un'idea incantevole che merita elogio se non altro per il coraggio. Il principio infatti è corretto. Ancora una volta però un ordigno fa saltare in aria tutto...
25.Axe8 Txe8 26.b3! (D)

:: :: BR :: BK ::
BP BB :: BP BP
BQ :: BB :: BP :: ::
:: :: :: BP ::
:: BP WP :: ::
WP WP :: :: WP
:: :: WQ WP WP
:: WB WR WR WK

Il temibile ordigno, come disinnescarlo?
26...Ad5 27.Ab2?
Lo sviluppo più naturale e perciò sbagliato!. Era fondamentale prevenire l'attacco al pedone b3 con 27 Ad2! dopodichè per Db5 c'è la difesa Tb1 e per Tb8 segue Ab4! così la mossa Ad2 risolve due problemi in un colpo. Se il nero tenta di schiodarsi con Dc6 ecco di nuovo Tc1. Il bianco prenderà in c4 facendo saltare il problema delle case bianche. In questo caso il nero avrebbe avuto posizione persa, le uniche cartucce a sua disposizione per complicare il gioco sarebbero state e5 o la presa in a3. Troppo poco per mantenere l'equilibrio.
27...Db7?? (D)

:: :: BR :: BK ::
BP BQ BB :: BP BP
:: :: BP :: ::
:: :: BB :: BP ::
:: BP WP :: ::
WP WP :: :: WP
WB :: WQ WP WP
:: :: WR WR WK

In grave Zeitnot il nero compie questo errore estremo. Dopo Tb8 o Db5 il bianco avrebbe dovuto giocare b4 e il nero avrebbe visto coronare la propria strategia impossessandosi eternamente delle case chiare. In questo caso il bianco avrebbe dovuto lottare tutta la partita per pareggiare! Così invece salta tutto, non avendo più il controllo delle case chiare non c'è più compenso per la qualità e inoltre il nero perde pure un pedone!! Un vero disastro in una sola mossa.
28.bxc4 Af3 29.Dd3 Ag2 30.Dc3 Ah3 (D)

:: :: BR :: BK ::
BP BQ BB :: BP BP
:: :: BP :: ::
:: :: :: BP ::
:: WP WP :: ::
WP WQ :: WP BB
WB :: WP WP
:: :: WR WR WK

Raggiungendo la sospirata trentesima. La scelta di non guadagnare la qualità mi sembra in questo caso forzata visto che la posizione risultante con un pedone in meno sarebbe del tutto senza speranza. Viceversa l'aggressivo alfiere campochiaro poteva ancora promettere qualche miracolo...
31.f3
Altrettanto buona 31d5
31...Aa5!? (D)

:: :: BR :: BK ::
BP BQ :: :: BP BP
:: :: BP :: ::
BB :: :: BP ::
:: WP WP :: ::
WP WQ :: WP WP BB
WB :: :: WP
:: :: WR WR WK

Il modo più sensato di continuare la lotta...
32.Dxa5 Dxb2 33.Tf2 Dxd4 (D)

:: :: BR :: BK ::
BP :: :: BP BP
:: :: BP :: ::
WQ :: :: BP ::
:: WP BQ :: ::
WP :: :: WP WP BB
:: :: WR WP
:: :: WR WK

34.c5 Tc8 35.Db4! (D)

:: BR :: :: BK ::
BP :: :: BP BP
:: :: BP :: ::
:: WP :: BP ::
WQ BQ :: ::
WP :: :: WP WP BB
:: :: WR WP
:: :: WR WK

Giusta. Il bianco però aveva a disposizione anche la più fine mossa di preparazione 35 Tc1 con l'idea di giocare Db4 senza cedere c5. In questo caso dal momento che 35...Tb8 36 c6 Tb2 perde per 37 De1! (unica per non perdere ma allo stesso tempo vincente!) il bianco avrebbe dovuto fare attenzione solo alle complicazioni derivanti da f4!? con il pedone c in dirittura d'arrivo non così pericolose. Interessante comunque il seguito 36.Db4, De5 37 D:f4, T:c5 38 Tfc2, T:c2 39 D:e5, T:c1+ 40 Rf2, Tf1+ 41 Re2 Tb1 42 Dd4! e anche questo finale è chiaramente vinto per il bianco. La linea seguita da Rossi comunque è più semplice e precisa
35...Dxc5
Ora apparentemente ci sono due strade per vincere... un finale con la qualità in più, oppure incassare l'alfiere campochiaro apparentemente sospeso. In considerazione di tutto ciò che ha fatto durante la partita e di ciò che farà in seguito possiamo però considerare il signore campochiaro come una creatura dal vanto immortale, tanto che l'idea di conquistarlo può produrre solo spiacevoli e inaspettati dolori a chi portasse questo intento... Dopo D:c5 T:c5 invece la resistenza del nero in questo finale non sarebbe stata molto lunga...
36.Dh4? (D)

:: BR :: :: BK ::
BP :: :: BP BP
:: :: BP :: ::
:: BQ :: BP ::
:: :: :: WQ
WP :: :: WP WP BB
:: :: WR WP
:: :: WR WK

36...De3!! (D)

:: BR :: :: BK ::
BP :: :: BP BP
:: :: BP :: ::
:: :: :: BP ::
:: :: :: WQ
WP :: BQ WP WP BB
:: :: WR WP
:: :: WR WK

Il tema di matto in principio soltanto ambito trova così una sua concreta valorizzazione...
37.Td1 (D)

:: BR :: :: BK ::
BP :: :: BP BP
:: :: BP :: ::
:: :: :: BP ::
:: :: :: WQ
WP :: BQ WP WP BB
:: :: WR WP
:: :: WR :: WK

37...Tc1
In questa posizione, improvvisamente favorevole per il nero, la mossa vincente è Tc2. Eppure io considero la non vincente Tc1 egualmente buona. Come si può spiegare questo fatto? Dopo la spettacolare De3 Rossi ha preso a pensare non poco e mi ha permesso di analizzare le conseguenze dell'apparentemente fortissima 37...Tc2 Il punto è che dopo 38 Dd8+ Rf7 39Td7+ Rg6 il nero, che pare a questo punto abbia proprio vinto la partita, deve fare i conti con il sacrificio T:g7+!! e dopo R:g7 41 De7+ Rg6 42 De8, Rf6 43 Dd8+ Re5 44 f4+ deve decidere se ci sarà il perpetuo oppure no. A un certo punto decisi che sarebbe stato impossibile valutare le conseguenze di questa continuazione almeno sotto il profilo umano. Ai vari calcolatori viceversa occorre un minuto buono per convertire lo 0.00 in vantaggio decisivo. Per gli appassionati delle fughe impossibile ecco l'inarrivabile sequenza che evita il perpetuo: ( dunque eravamo rimasti 44 f4+ Re4; 45 Da8+, Rd3; 46Dd8+, Rc4; 47 Dc8+ Rb5; 48 Db8+ Ra6! 49Dd6+ Rb7 50 Dd7+ Rb6 51 Dd8+ Tc7) Tuttavia l'obiezione che si potrebbe muovere a Tc1 è che di fatto essa in modo assai più semplice e certo conduce ad una posizione in cui il bianco può decidere se dare il perpetuo. Ma è proprio questo il punto: 'può decidere'... non è costretto. La posizione di classifica e certi aspetti agonistici non possono da questo punto in avanti essere scissi alla verità della lotta sulla scacchiera. Sia io che Rossi ci sentivamo infatti più o meno obbligati ad affrontarci senza esclusione di colpi, le continuazioni di parità là dove possibile sarebbero state evitate, e difatti verranno evitate. Nel caso di Tc2 la linea di patta qualora vi fosse stata non poteva essere evitata, sarebbe stata insomma decisa dal destino. Mentre con Tc1 dalla volontà o meglio dalla non volontà del bianco.
38.Dd8+ Rf7 39.Dd2 Txd1+ 40.Dxd1 Dxa3 41.Td2 (D)

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BP :: :: BK BP BP
:: :: BP :: ::
:: :: :: BP ::
:: :: :: ::
BQ :: :: WP WP BB
:: WR :: WP
:: :: WQ :: WK

Oppure Dd7+ con patta.
41...Dc5+ 42.Rh1 Rg6 43.De2 Dc6 44.Td1 a5 45.Te1 Rf7 46.De3 (D)

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:: :: :: BK BP BP
:: BQ :: BP :: ::
BP :: :: BP ::
:: :: :: ::
:: :: WQ WP WP BB
:: :: :: WP
:: :: WR :: WK

46...g5!?
Sulla base delle considerazioni agonistiche fatte in precedenza questa è la mossa più forte, benché scopra ancor più inesorabilmente il fianco al re e alla patta realizzabile ad esempio attraverso Da7+ e De7. Il mio stile purista mi avrebbe portato in un'altra occasione a giocare la più semplice 46...a4
47.Rg1! g4!?
In effetti non c'è molto di scacchi in questo genere di scelte... Tuttavia va anche detto che se l'esito di questa posizione a gioco corretto fosse comunque la parità anche sortite di tal genere potrebbero rivelarsi giustificate. Si tratterebbe infatti solo di un percorso alternativo per la medesima meta.
48.Dh6 Db6+ 49.Rh1 Dc6 50.Dxh7+ Rf8 51. Dh6+ Rf7 52.Rg1 a4?? (D)

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:: :: :: BK ::
:: BQ :: BP :: WQ
:: :: :: BP ::
BP :: :: :: BP ::
:: :: :: WP WP BB
:: :: :: WP
:: :: WR WK

Questo però non è un tentativo di attivarsi al massimo a costo di perdere la partita sia chiaro! Si tratta solo della mia seconda grave svista in questa partita!
53.De3??
Dopo 53.Tc1, Db6+ 54 Rh1 il nero avrebbe avuto solo pessime difese contro il tremendo scacco di torre in c7 che non può essere catturata per via dell'infilata sulla settima traversa. Dopo l'errore di Rossi invece tutti l'energia contenuta nei pezzi del nero sfiora il culmine. A mio giudizio se da un lato la complessità della partita giustifica certi errori, dall'altro la volontà di vincere da parte di entrambi i contendenti rende la stessa partita estremamente avvincente e piena di valori
53... gxf3 54.Tc1 f2+!? (D)

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:: :: :: BK ::
:: BQ :: BP :: ::
:: :: :: BP ::
BP :: :: :: ::
:: :: WQ WP BB
:: :: BP WP
:: WR :: WK

Un'altra possibilità, probabilmente superiore, era mantenere la tensione con 55...Db7
55.Rxf2 Dg2+ 56.Re1 Dh1+ 57.Rd2 Dxh2+ 58.Rd3 (D)

:: :: :: ::
:: :: :: BK ::
:: :: BP :: ::
:: :: :: BP ::
BP :: :: :: ::
:: :: WK WQ WP BB
:: :: :: BQ
:: WR :: ::

58...Da2! 59.Tc7+
Ancora per conseguire la parità si poteva giocare De5, e fare seguire Te1 dopo l'ovvia Rg6 con attacco al pe6. Però sarebbe stato lasciato scoperto il proprio re in modo decisivo. Finché può l'Mi padovano tiene la tensione.
59...Rg6 60.Tc2! (D)

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:: :: BP :: BK ::
:: :: :: BP ::
BP :: :: :: ::
:: :: WK WQ WP BB
BQ :: WR :: :: ::
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la miglior mossa difensiva


60...Af1+ 61.Rd2 Dd5+ 62.Re1 Ac4! (D)

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:: :: BP :: BK ::
:: :: BQ :: BP ::
BP :: BB :: :: ::
:: :: WQ WP
:: WR :: :: ::
:: :: WK ::

Collocandosi nel posto migliore in prospettiva del finale. Il pedone a e l'eroico alfiere dovranno collaborare infatti nel migliore dei modi.
63.Th2 De4! (D)

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:: :: BP :: BK ::
:: :: :: BP ::
BP :: BB :: BQ :: ::
:: :: WQ WP
:: :: :: WR
:: :: WK ::

Frustrando l'ultima speranza di vittoria del bianco. Ora anzi è proprio il primo giocatore che deve fare estrema attenzione...
64.Th6+?
L'ultimo errore di questa sofferta partita. Si poteva pareggiare il finale con il seguito. 64 D:e4, f:e4 65 Tc2! Ad5 66 Tc3! (con questa bella manovra si impedisce al pedone nero di avanzare ulteriormente) 66...Rf5 67 Rd2, Rg4 68 Ta3 e patta
64...Rg7 65.Dxe4 fxe4 66.Th1 a3
Il pedone a invece ora avanza. Il finale a questo punto è vinto per il nero.
67.Rd2 a2 68.Tc1 (D)

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:: :: :: BK
:: :: BP :: ::
:: :: :: ::
:: BB :: BP :: ::
:: :: :: WP
BP :: WK :: ::
:: WR :: ::

68...Rg6!!
La mossa vincente. Altrimenti la torre da scacco e controlla attivamente il pedone libero a da dietro. In quel caso il finale sarebbe patto. Il re bianco va in f2 e quando il re nero si porta in g4 è sufficiente giocare Ta3.

69.Re3 (D)

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:: :: :: ::
:: :: BP :: BK ::
:: :: :: ::
:: BB :: BP :: ::
:: :: WK WP
BP :: :: :: ::
:: WR :: ::

L'ultima chance per creare dei problemi era dettata da 69 Rc3! con l'idea di curare il temibile pedone libero con il re e lasciare viva la torre. Il nero deve infatti rispondere Ad5! altrimenti dopo 69 Ad3 il bianco baratta il pe6 (indifeso) con il pg3 e sacrifica la torre sul pe4 entrando in un finale ben conosciuto e teoricamente patto. Comunque dopo Ad5 al bianco resta solo la carta 70 Tg1, Rg5 71 g4, Rf4, 72 g5, Rf3 73 g6, Rf2 74 g7, e5 e si fa in tempo a curare il pg.
69...Ad3 70.Ta1 Ab1 71.Rf4 (D)

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:: :: BP :: BK ::
:: :: :: ::
:: :: BP WK ::
:: :: :: WP
BP :: :: :: ::
WR BB :: :: ::

71...Rf6 72.g4 e5+ (D)

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:: :: BK ::
:: :: BP ::
:: :: BP WK WP ::
:: :: :: ::
BP :: :: :: ::
WR BB :: :: ::

73.Re3
Oppure 73 Rg3, Rg5; 74.Rh3, e3; 75.Rg3, e4
73...Rg5 74.Txa2 Axa2 75.Rxe4 Rf6 76.g5+ Re6 (D)

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:: :: BK :: ::
:: :: BP WP
:: :: WK :: ::
:: :: :: ::
BB :: :: :: ::
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Il bianco abbandona

 

Ludwig Rettore

 

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