Quaranta, Cristiano (2070) --
Rettore, Ludwig (2177)
Milano 05.09.07
Semislava
1.Cf3 d5 2.d4 Cf6 3.c4 e6 4.Cc3 c6 5.e3 Cbd7 6.Ce5 (D)
- Il sistema Rubinstein della Semislava. Il bianco muove il cavallo due volte in apertura
proprio perché nelle partite di donna certi fattori strategici pesano spesso più dei semplici
innocui tempi.
6...Cxe5 7.dxe5 Cd7 8.f4 Ae7 - La più elastica delle sortite di alfiere.
9.Ad3?! - Una mossa dubbia, in genere l'alfiere viene posto in d3 dopo aver cambiato in d5 così da poterlo poi collocare in c2 senza temere la perdita del pedone c4. Così invece pare proprio
che ceda l'iniziativa al cavallo nero.
9...Cc5 10.Ae2 O-O 11.O-O f5!? (D)
- Probabilmente era più forte 11... f6! con l'idea di aprire il gioco e far valere quei due piccoli tempi guadagnati. Comunque anche il piano legato alla spinta in f5 merita attenzione. Il nero intende portare il proprio cavallo in e4 e provocare
la presa in d5 in modo da poter piazzare il proprio alfiere in e6 e coadiuvare perciò attivamente una maggioranza sul lato di donna. Sulla base di questo ragionamento il compito del bianco ( e peraltro l'unico compito coerente con il piazzamento dell'alfiere in e2) sarebbe
stato quello di mantenere la tensione al centro conservando il proprio pedone in c4. Così se il nero
avesse inteso giungere in e4 dopo il cambio dei cavalli non avrebbe potuto neanche contare sul dominio della casa d5
12.cxd5? (D)
- Il disegno strategico è ormai delineato, questo errore è stato riconosciuto dallo stesso Quaranta.
12...exd5! - Di nuovo ecco il piano base. Alfiere in e6 cavallo in e4 e dopo il cambio maggioranza sull'ala di donna con tutti e due gli alfieri neri protagonisti.
13.b3!? - Un'idea interessante
da contrapporsi al piano base. Ora il nero cercherà di approfittare dell'indebolimento del pe3 anche a costo di perdere quel fluido svolgimento dei propri pezzi.
13...Ce6!? (D)
- L'alfiere campochiaro langue, tuttavia il cavallo bloccatore spiana la strada all'altro alfiere, quello camposcuro.
14.Ab2
Ac5 15.Dd3 (D)
- Il bianco era già tatticamente in difficoltà. Su Tf3 era quasi certamente decisiva 15...C:f4! mentre posizionando la Donna su casa scura il bianco avrebbe dovuto risolvere il problema del potenziale attacco doppio in e3. La mossa scelta da Quaranta sembra la migliore, però ora si è indebolita la diagonale f1-a6 e il nero cercherà di sfruttare questo elemento per risolvere un proprio problema legato al destino dell'alfiere delle case chiare...
15...b5! - Una bella mossa. Peraltro proponendo una piccola reggia per la donna nera in b6.
16.Rh1 - Su qualsiasi altra continuazione il nero avrebbe portato la propria donna in b6.
16...a5!
17.Af3?! - In partita a dire la verità temevo di più 17 a3!? un tentativo a mio avviso più tenace
per contrapporsi al piano di sviluppo del nero.
17...b4 (D)
18.Ce2 - A nulla portava il piccolo sacrificio dettato dall'agguerrita 18.Ca4. In questo caso dopo 18...Aa6 19 Dc2, A:f1 20 C:c5, C:c5 21 T:f1, Ce4 22. D:c6, Tc8! 23 De6+, Rh8 l'ingresso della torre nelle retrovie impedisce al bianco di avere compenso per la qualità.
E a nulla portava il grande sacrificio dell'ancor più agguerrita 18C:d5
segue, c:d5 19 A:d5, Rh8!
18...Aa6 19.Dd2?! (D)
- In questa posizione occorreva tener presente la principale risorsa per il bianco ovvero la mossa di liberazione g4. Tutto infatti tende a questo forte punto di rottura nato in principio già quando il nero aveva stabilito la propria condotta strategica con la spinta in f5. Dopodiché la difesa Rh1 presupponeva allo stesso modo un piano d'attacco con questa reazione e pure la posizione dei vari pezzi invitava a questo genere di condotta contrattaccante. Con la sua ultima mossa e con quella successiva (forzata) la posizione del bianco risulterà troppo passiva per poter ambire a questo tipo di procedimento ragion per cui al posto di Dd2 veniva in considerazione la più coraggiosa 19 Dc2! sacrificando il tallone d'achille e3 ma proponendo del controgioco con g4! Il bianco avrebbe se non altro evitato l'asfissiante successione degli eventi.
19...Db6
20.Ac1 (D)
20...Tad8!? - Ho giocato con una certa convinzione questa mossa, tuttavia non sono sicuro che questo sia il piano più giustificato. Infatti la rottura in d4 annulla anche il vero tallone d'achille nella posizione del bianco cioè il pedone in e3.
È pur vero che la successiva penetrazione del terribile pedone centrale nero finirà per creare lo scompiglio nelle file avversarie tanto che si potrebbe considerare quest'idea persino come decisiva. Un piano più puro che incrementa la tensione senza genere di regali è invece dato da 20...a4! con l'idea di continuare dopo 21.b:a4 con 21...Ac4! Una forte pressione sul lato donna che rende sempre più sofferente la posizione del bianco.
21.g3 d4 22.e4 d3
23.Cg1 (D)
- Il nero sceglie la variante del colpo di grazia. La domanda ora è: qual è?
23...g6?? - Questa mossa sbruffona è in realtà un grave errore come avremo modo di verificare. La scelta di giocare Td8 poteva essere sì coronata ma da una variante tattica molto difficile soprattutto in considerazione dell'assillante cadenza di
gioco che aveva condotto sia me che Quaranta in grave Zeitnot. 23...f:e4! 24.A:e4, A:g1!! 25.T:g1, Dd4 (attacco doppio ma...) 26.Dg2!, Cc5! (oppure se D:a1, Dh3! con seri fastidi) 27.Af3, D:a1 28.Ae3, Dc3 29.Tc1, d2! 30.T:c3, d1=D+, 31T:d1, T:d1+ 32 Ag1, b:c3 33 Dc2, Ad3!! 34.D:d1, Ae4+ e matto. Indubbiamente una variante tanto bella quanto impossibile. Esiste perciò un metodo più logico e meno complesso? La posizione pare così superiore che non può non esservi... Iniziamo col dire che Ad4 non porta a nulla di convincente e certo. Però 23...Cd4 sfrutta la tensione in e4 e la pressione sull'alfiere sospeso. Una volta catturato l'alfiere infatti in caso di ripresa di donna seguirebbe d2 in caso di presa di cavallo d:e4. Questo è il principio di un piano vincente. 23...Cd4! 24.e:f5 (quasi forzata sulla base delle suddette considerazioni) 24...Cc2, 25.Tb1, Ae3 26. Dd1, d2! e il nero vince in vista del doppio attacco f1, c1. Indubbiamente una scelta più lineare e raggiungibile.
24.exf5 gxf5
25.Ag2?! - Il principio di un astuto piano del bianco in una posizione davvero molto difficile. Però in questo caso egli perde di nuovo l'occasione di giocare la fortissima 25.g4! Ora più che mai visto che il punto di rottura concesso dal nero garantisce due pedoni liberi e un re mestamente sguarnito.
25...Cd4
26.Ab2 Ce2 27.Cf3 Ae3 28.Dd1 (D)
- Nonostante tutto ogni cosa sembra mettersi per il meglio per il nero...
28...Cc3!?
29.Axc3 bxc3 (D)
- Cosa si potrebbe mai desiderare di più? Eppure il bello ( o il brutto) arriva proprio adesso...
30.Cg5! - Il magico piano di Quaranta che prese avvio con la ritirata dell'alfiere in g2. Ora la donna ha la strada libera per aggredire il monarca nero...
30...c5? (D)
- Questa mossa è senza dubbio un errore. Rispetto ad altre difese come Da7 o la più naturale Td7 perde un tempo secco. L'unico pregio è quello di eliminare un'altro potenziale attaccante e di sguarnire in parte la guarnizione del re bianco.
31.e6! - Il nero minacciava la difesa totale portando la donna in g6.
31...Ab7
32.Dh5 (D)
- Come tre falchi nella notte la Dh5 il Cg5 e il Pe6 minacciano senza preavviso la gracile postazione del mio re...
32...Axg2+
33.Rxg2 Db7+ (D)
34.Rh3! - 34.Df3 perdeva per via di 34...Tb8! mentre su 34.Tf3 il nero entra in varianti in cui cede il pezzo ma si fa sentire la debolezza della prima traversa. Ad esempio 34...c2!, 35. e7, D:e7 36.T:e3, Db7+ e vince. Questo già mette in luce un importante quesito della posizione. Il nero si sta difendendo. Qual è il prezzo ch'egli può pagare per una buona difesa in relazione ai due temibili pedoni liberi? Persino un pezzo potrebbe essere una tariffa molto bassa...
34...Dg7? (D)
- Il secondo errore e questo decisivo. Per quanto incredibile dopo questa apparente e naturale mossa difensiva il nero non potrà ottenere nulla più della patta qualora il bianco operasse in maniera più che perfetta. Dopo la più solida 34...De7 il nero avrebbe viceversa visto inalterate le proprie prospettive di un lauto trionfo.
35.Rg2?? - Guardate questa variante: 35.Tae1, d2! 36.T:e3, c2! 37 e7, c1= D (37...Dg6? 38 e:f8=D+, T:f8 39.D:g6+, h:g6 40Tee1! e vince) 38.e:d8= D!!, T:d8 ( a nulla da lo scacco in f1) 39. Te8+, T:e8 40. D:e8+ Df8 41.De6+, Rg7 42 De5+, Rg6 43.T:c1, d:c1=D 44.De6+, Df6 45 Dd7!! e quest'ultima mossa meriterebbe ben tre punti esclamativi. Le due donne nere nulla possono contro questa donna e cavallo bianchi. La ripetizione è inevitabile dopo Dg7 e De6+. Una posizione straordinaria!!
35...d2 - Escludendo al volo la casa e1!
36.Cf7
Tde8? - Ancora un'imprecisione causata dallo Zeitnot. Meglio sacrificare subito la qualità e dopo 36...T:f7 37 e:f7+, Rf8 38 D:f5, D.f7 39 Dc2 , Dd5+ ragggiungere rapidi rapidi la casa d3 con la propria donna.
37.Ch6+
Rh8 38.Cf7+ Txf7 (D)
- Ad ogni modo la qualità è una tariffa più che accettabile per la sopravvivenza!!
39.exf7
Tf8 40.Dxf5 Txf7 41.Dc2 (D)
41...Dd4!? - Con l'idea di ricoordinarsi con lo scacco in d5.
42.a4 - Lo zeitnot fa sentire il suo peso anche sul bianco. L'unica mossa logica qui era 42.Tf3 che impediva il suddetto piano. Il nero avrebbe allora dovuto procedere lentamente con 42..Te7 eventualmente ...Df6 e solo poi Ad4. Sulla base di ciò forse era ancora una volta più preciso andare immediatamente in d4 con l'alfiere anziché perdere tempo con quella sortita di donna.
42...Dd5+
43.Tf3 - Oppure 43 Rh3 , Dh5+ 44. Rg2 , De2+
43...Ad4 44.Tb1 (D)
44...Te7 45.Dd3 - Ormai ogni difesa era impossibile
45...Te3 (D)
- Il bianco abbandona.
0-1
MAIN