Naumkin Igor (2490) -- Rettore Ludwig (2182)
Porto S. Giorgio 22.08.07
Gambetto di donna
1.d4 d5 2.c4 e6 3.Cf3 Cf6 4.Ag5 Ae7 5.e3 O-O 6.Cc3 h6 7.Ah4 b6 (D)
- L'antico sistema Tartakower del gambetto di donna. I temi propri di quest'apertura sono stati discussi per oltre
mezzo secolo e abilmente messi alla prova in questa partita.
8.Tc1
Ab7 9.Ad3 Ce4!? - Un'altra idea è completare lo sviluppo con Cbd7, oppure mettere subito in pratica il piano d:c4 seguita da c5.
10.Ag3 (D)
- Il principio di un'idea molto profonda.
10...Cd7!? - Si poteva cambiare subito l'alfiere e poi riproporre il piano d:c4 e c5. Ora questa possibilità verrà definitivamente preclusa e il bianco potrà mettere in pratica la propria
idea.
11.cxd5 (D)
11...Cxg3 - In caso di e:d5 il bianco poteva sacrificare l'alfiere in c7.
12.hxg3 exd5
13.Ab1! (D)
- Ecco l'idea di Nuamkin: ritardare l'arrocco in seguito all'apertura della colonna h. Questo particolare apparentemente irrilevante contrasterà una fondamentale mossa strategica tipica di questa variante e cioè Cf6. Con la batteria donna alfiere infatti il nero sarà forzato a difendere il matto in h7, ma Cf6 con la colonna h aperta potrebbe risultare traumatica a causa del punto di rottura in g5!
13...Te8
14.Dc2?! (D)
- L'idea è giusta ma l'applicazione è sbagliata! Per comprenderne la ragione bisogna scavare davvero molto molto in profondità...
Per quasi un secolo non si è compresa la differenza tra la difesa Cf6 e Cf8 nella variante Tartakower del gambetto di donna e molti autorevoli grandi maestri del passato hanno collocato il proprio C in f8 con leggerezza finendo col venire letteralmente devastati. Altri importanti analisti hanno poi messo in luce la debolezza di questa mossa difensiva, il nero infatti non può contrapporsi al centro per il resto della partita e il bianco può assicurarsi il vantaggio preparando con tutta calma la reazione in e4.
L'errore che per quasi un secolo veniva commesso gratuitamente da molti campioni è qui invece provocato dalla nuova consapevolezza di Naumkin che grazie alla colonna aperta h e alla temibile rottura in g5 intende scoraggiare per l'appunto la difesa Cf6. Tuttavia come detto l'applicazione è sbagliata! L'unico modo di impedire effettivamente Cf6 era l'immediata 14 g4!!, in questo caso la difesa Cf6 è definitivamente impedita,
non appena si osa questa mossa subito si subisce la temuta rottura in g5. Viceversa ora il nero ha la sua opportunità...
14...Cf8? - La naturale difesa della variante Tartakower era possibile! Dopo Cf6 le eventuali sortite del pedone g vengono
controbattute attraverso il salto in e4 e per il bianco non c'e più modo di
realizzare la dannosa rottura.
15.O-O! (D)
- Missione compiuta. Devo dire che nonostante mi trovassi dall'altra parte, ho provato piacere per questa mossa coronamento della sagace strategia del mio opponente.
15...c5!? - Nelle analisi post-mortem Naumkin considera questo il vero errore della partita e consiglia al suo posto la più solida c6. Io mentre giocavo consapevole delle dispute teoriche attorno alla passività del mio cavallo in f8, ho invece concluso che l'unico modo per portare avanti una mia verità posizionale era dar vita ai due alfieri tenendo presente che i due pedoni pendenti c5 e d5, secondo ad esempio le valutazioni di Ludek Pachman su questa difesa, in realtà non sono
così difficili da proteggere. In questi termini valutavo la mia mossa addirittura da punto esclamativo!
Tuttavia ora la mia valutazione è diversa e tiene conto del fatto che comunque la posizione non è per forza speculare a quelle analizzate in passato, è assente l'alfiere in g3 e i pedoni doppiati sull'ala di re sono una novità come la collocazione anticipata della batteria donna alfiere, in pratica alcune considerazioni permangono e altre invece cadono.
Così la verità è secondo me proprio nel mezzo!
Dopo 15... c6 la mossa proposta da Nuamkin il nero avrebbe subito un lento soffocamento sulla base del fatto che non avrebbe potuto contrapporsi al centro. (E le considerazioni sul C in f8 debole permangono)
Ma è pur vero che in considerazione della nuova collocazione dei pezzi e del cambio avvenuto
all'11a mossa pure 15... c5 non è così forte, essendo i due pedoni pendenti a tutti gli effetti nonostante l'attività degli alfieri.
In conclusione si trattava di scegliere tra i due mali e io scelsi il seguente dopo un lungo calcolo che mi aveva portato ad intravedere il finale poi verificatosi e che
ritenevo di poter pareggiare a gioco corretto.
16.dxc5 bxc5 17.Tfd1
Af6?! (D)
- Dopo questa e la successiva mossa che pure occorsero da parte di entrambi una lunga riflessione seguirà una variante forzata dove entrambi eseguiremo le nostre mosse meccanicamente in vista di un complesso finale che io ritenevo di pareggiare e evidentemente il mio avversario, di vincere.
Tuttavia entrambi sbagliammo nelle nostre analisi, qui perché il nero aveva
a disposizione la più solida 17..d4 per pareggiare cambiando l'alfiere
campochiaro sul cavallo ed entrando in una posizione con alfieri contrari...
18.Db3?! - ...E
qui perchè il nero aveva a disposizione la più precisa e audace 18 C:d5!!
che dopo A:d5 19 Df5, avrebbe permesso al bianco di guadagnare un pedone a
tutti gli effetti giacché la donna non si sarebbe trovata esposta sulla
colonna b come in partita e il nero avrebbe dovuto guadagnare il pedone b
con l'alfiere anziché con la torre. Dopo 18.Db3?! il bianco avrà
momentaneamente un pedone in più e annullerà la potenza dei due alfieri,
tuttavia qui si trattava di vedere se il finale che ne sarebbe scaturito fosse vinto oppure no.
La mossa giusta era pertanto 18 C:d5!! con vantaggio.
18...Tb8!
19.Cxd5 Axd5 20.Dxd5 Dxd5 21.Txd5 Txb2 22.Tdxc5 Teb8 23.Ae4 Txa2 24.Ad5 (D)
24...Ta1?! - Tra le mosse meccaniche c'è pure questa. Nella mia lunga analisi precedente avevo ritenuto indispensabile cambiare una torre, quando invece
non era da escludere la possibilità di conservare il
pedone a con Ta3 benché la spinta del pedone e unita alla presenza delle
quattro torri sulla scacchiera sarebbe stata molto pericolosa . Viene allora da chiedersi: non è viceversa drammatica la posizione che si verrà a verificare
dopo Ta1 e non era allora meglio evitare c5 e Af6 se la conclusione è quella di un difficile finale con un pedone in meno?
In realtà qui forse sono intervenute motivazioni psicologiche. Contro un grande maestro vengono lasciati alle spalle due fasi di gioco come l'apertura e il mediogioco e il finale allo stesso modo sarà estremamente semplificato. Tutte occasioni che il gm
avrebbe perduto per vincere la partita...
Infine tutti questi pedoni sulla stessa ala erano un bocconcino davvero
allettante e dal sapore ...di patta.
25.Txa1 Axa1 26.Ta5 Tb1+
27.Rh2 (D)
27...Tf1! - I due pedoni doppianti e la debolezza del pedone f erano gli elementi che mi avevano dato fiducia già alla 15a mossa ad accettare
questo tipo di finale.
28.Txa7 Ce6 29.Ta8+ Rh7 30.Ac4! - Intermedia
30...Tc1 - Era più preciso collocare la torre in d1 in modo da rallentare la successiva manovra di cavallo d2-e4 peraltro comunque possibile con il supporto della torre in a2
31.Axe6 fxe6
32.Ta6! (D)
- Un altro micro miglioramento, l'alfiere nero diverrà infatti cattivo.
32...e5 - Da valutare 32..Tf1
con l'idea di cambiare il pedone f con quello e.
33.Cd2
Ac3?! - Non è un buon posto per l'alfiere, meglio subito 33...Ab2 e dopo 34. Ta4 seguita dalla tecnica Ce4, attendere gli eventi. Il bianco potrà migliorare ulteriormente la propria posizione
giocando g4 e portando il re in f3 a difesa del cavallo, a quel punto potrà svincolare la torre. Sembra però che tutti questi miglioramenti non siano sufficienti a dare al bianco una posizione chiaramente vinta. L'ultima imprecisione da invece al bianco una possibilità spettacolare...
34.Ce4
Ab2 (D)
35.g4!! - Invece della tecnica ma forse non sufficiente
35.Ta4 il gm russo non si lascia sfuggire questa incredibile alternativa fiorita grazie al paio d'imprecisioni del nero.
35...Tc4 (D) - E ora mr. Igor?
36.g5!!
- Il bianco tende un'imprevista rete di matto con soli torre e pedone!! Un'idea davvero geniale che poteva dare al bianco il premio di bellezza.
36...h5 - Ovviamente forzata. Dopo 36...T:e4 segue g6 e matto in a8.
37.g6+
Rh6 38.Cd6 Th4+ 39.Rg1 Rg5 - Tutte le mosse del nero sono state forzate, ora si tratta di vedere solo se il bianco sarà in grado di completare la propria opera.
40.Cf7+
Rf5 41.Cd6+ Rg5 (D)
42.Tb6?- Naumkin perde la bussola e non corona come meriterebbe la propria brillante prestazione. Giusta era 42.e4! ed ora 42...Tf4 è forzata ( notare come l'alfiere in b2 escluda la possibilità al re nero di
catturare in g6 a causa della scoperta) infatti le alternative come
42...Ad4, 43 Cf7+, Rg4 Ta3! oppure 42...Tg4, 43 f3!, Tg3 (43...Th4, 44 g3!)
44.Cf5 conducono ad un'immediata sconfitta. dopo 42.e4!, Tf4! segue 43.Cf7+,
Rg4 (in h4 c'è la forchetta) 44.f3+!, Rg3 (in h4 c'è Rh2 e vince) 45 Cd6!,
Ad4+ 46 Rf1, Tf8 47 Cf5+ ed ora dopo aver minacciato matti e forchette il
bianco raggiunge il suo terzo obiettivo ovvero il pedone g7 che gli farà
vincere comunque la partita. Se Naumkin avesse visto questa continuazione
avrebbe vinto certamente il premio di bellezza.
42...Aa1?! - Questa è invece dubbia perché concede al bianco la possibiltà di tornare sui propri passi con Ta6. Naturalmente c'erano diverse necessità nella posizione del nero e con questa anche quella di non aposizionare un'altro pezzo come invece sarebbe accaduto con la corretta 42...Aa3.
43.Cf7+?!
Rf5 44.f3 (D)
44...Ta4! (D)
- Il nero esce dalla morsa dopo un momento di paura! Naumkin dopo aver riflettuto a lungo senza aver trovato la soluzione a questo problema scacchistico si appresta a trattare di nuovo la posizione come un normale finale.
45.Rh2! - La migliore, ora però il nero non esiterà a distruggere la malefica
maglia.
45...e4! 46.Cd6+ Rxg6 47.Cxe4+ Af6 48.Cc3 (D)
- Questo finale tre contro due non è affatto chiaro che sia vinto per il bianco, il pedone libero
'e' potrebbe necessitare dell'ausilio del re ma con ciò il pg2 verrebbe a mancare dell'indispensabile protezione.
(Un concetto divenuto certamente chiaro a chi ha seguito il finale della partita Rettore-Likhovid) Il finale di torri sarebbe stato assai facile per il nero mentre occorre dire che un finale di soli pezzi leggeri sarebbe invece perso per il secondo giocatore.
48...Th4+
49.Rg3 Tc4 50.Cd5 Rf7 51.Tb7+ Rg6 52.Tb5 Ah4+ 53.Rh3 Ag5 54.f4 (D)
- Una scelta accurata, la spinta del pedone e4 infatti avrebbe reso più facili le azioni di blocco.
54...Af6
55.Rg3 Tc1! - Inizia la manovra di accerchiamento del pg2.
56.e4 (D)
56...Ta1! - Anche il re bianco è scoperto
57.Tb3 h4+!
58.Rg4 Tg1! 59.Ce3 (D)
59...Ad4! - Il nero ha giocato obiettivamente con grande maestria questo finale ed ora il bianco vede ridursi ulteriormente il
vantaggio.
60.Cf5 (D)
60...Txg2+! 61.Rh3? (D)
- L'errore che porta alla patta definitiva ma in sala quasi nessuno aveva previsto l'incredibile risorsa del nero
61...Te2!! (D)
- Il cavallo si trova ad un bivio, con sua immenso stupore ha d'innanzi un boccone prelibato ma suo malgrado deve desistere pena la perdita di entrambi i
pargoli e ed f.
62.Cxh4+ (D)
62...Rh7? - Ad un passo dal traguardo in grave zeitnot il nero commette l'errore fatale soprattutto dal punto di vista psicologico. Dopo
62..Rf6 63 e5, A:e5 il bianco avrebbe dovuto riporre tutte le proprie speranze di vittoria nello sterile finale Re Torre e Cavallo contro Re e Torre.
63.Cf3! - Miracolosa
protezione del pedone 'e' che grazie alla cattiva collocazione del re nero può avere salva la vita. Ora il finale sarebbe comunque patto considerando l'effetto dell'ulteriore semplificazione ma il nero qui perde completamente la testa e getta a mare tutto quello che era riuscito a fare di buono fino ad ora
63...Te3?? - Un errore ben più grave del precedente, dovuto forse anche alla grave stanchezza. Come detto il finale di pezzi leggeri è perso, al nero sarebbe bastato mantenere le torri sulla scacchiera per veder inalterate le proprie speranze di patta.
64.Txe3
Axe3 (D)
65.Rg4 - Non ci sarebbero possibilità per il nero anche qualora il baricentro pedonale del bianco fosse
stato collocato più in basso, infatti il cavallo in cooperazione col re può gradualmente allontanare il monarca avversario dal suo pedone e dal proprio pedone libero.
Nella fattispecie i pedoni essendo collocati già in e4 e in f4 potranno marciare sino in f5 e in e6 trovandosi così estremamente vicini alla promozione e unendo perciò alle operazioni tecniche anche decisive minacce tattiche.
Per ovviare a ciò il nero ha ancora la possibilità di spingere il proprio pedone in g6, ma in questo genere di finali non è permesso collocare il proprio pedone su casa diversa dal proprio alfiere pena la perdita del pedone medesimo.
65...Rg6 66.f5+
Rf6 67.e5+ Re7 68.Rh5 Ac1 69.Rg6 Rf8 70.e6 (D)
- Il bianco ha ottenuto la posizione ideale che peraltro il nero non poteva impedire. Ora decide una manovra di sacrificio.
70...Ab2
71.Ce1 Ad4 72.Cd3 Re7?! - Meglio Ae3 per impedire la manovra di sacrificio ma il bianco avrebbe
comunque potuto forzarla tecnicamente aiutandosi con un' opportuna manovra.
Dopo 72...Ae3! segue 73 Rh7!, Ad2! 74 Ce5, Ac3 75 Cg6+, Re8 76 Cf4!
(riconquistata la casa fondamentale, dopo l'affrettata Rg8 il nero avrebbe
potuto pareggiare con g6!) 76...Rf8 Rg6! e il bianco procederà con Ch5,
C:g7! ed e7!
73.Cf4 (D)
- In vista di 73...Rf8 74Ch5, Ac3, 75 C:g7, A:g7 76.
e7+ non mi resta che tendere la mano al mio tenace avversario.
1-0
Ludwig Rettore
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