Rettore Ludwig (2167)    -   Likhovid Ekaterina (2035)
Mosca   16.02.07 
Sistema Tartakower


1.d4 d6 (D)

BR BN BB BQ BK BB BN BR
BP BP BP BP BP BP BP
:: BP :: ::
:: :: :: ::
:: WP :: ::
:: :: :: ::
WP WP WP :: WP WP WP WP
WR WN WB WQ WK WB WN WR

Se il bianco gioca e4 naturalmente rientra in una Pirc, per il torneo di Mosca però mi ero ripromesso di impostare il mio gioco sul piano strategico cercando di rinforzarmi proprio laddove sempre osai meno, i giochi chiusi e un principio dettato dalla mossa 1d4! I risultati apparentemente mi hanno dato torto... (Col bianco solo 1 punto su 4 mentre col nero avendo mantenuto il mio repertorio addirittura 4 e mezzo su 5!!) Tuttavia il problema non è da ascrivere tanto alla qualità delle mosse o dei piani che come vedrete saranno almeno in questa partita da parte di entrambi i giocatori estremamente puliti, ma forse all'incapacità di tenere la tensione così a lungo e di saltellare al momento opportuno dalla strategia alla tattica. Con una cadenza di gioco più umana di quella riservata al nostro deprezzato torneo C forse il grado di precisione si sarebbe conservato più a lungo ma tant'è...
2.c4 e5
Se ora il bianco cambia in e5 e poi le donne ottiene assai poco dallo sgretolamento dell'arrocco dovendo fare i conti con la debolezza c4, dopodiché in c7 il re nero risulterebbe ben protetto. Viceversa 3 Cf3 è una buona alternativa alla mossa scelta dal bianco.
3.d5 f5 4.Cc3 Cf6 5.Ag5!? Ae7 6.Axf6 Axf6 7.e4 O-O 8.Ad3 Ae7? (D)

BR BN BB BQ BR BK ::
BP BP BP BB BP BP
:: BP :: ::
:: :: WP BP BP ::
:: WP :: WP :: ::
:: WN WB :: ::
WP WP :: WP WP WP
WR :: WQ WK WN WR

Dopo questa apparentemente piccola lacuna strategica inizia una lenta ma inesorabile supremazia del bianco. Il nodo gordiano di questa partita si trova proprio lì nella pulita e smagliante piazza in e4, con l'eliminazione dell'alfiere campochiaro essa dovrebbe divenire dominio incontrastato. Il modo in cui si svolgeranno le manovre del bianco intorno a questo tema non potranno non dare certa soddisfazione estetica agli appassionati.
9.exf5 Axf5 10.Axf5 Txf5 11.Ce4! (D)

BR BN BQ :: BK ::
BP BP BP BB BP BP
:: BP :: ::
:: :: WP BP BR ::
:: WP :: WN :: ::
:: :: :: ::
WP WP :: WP WP WP
WR :: WQ WK WN WR

Il cavallo trova la sua casa e senza indugi. Qualora il bianco avesse inteso prima completare il suo sviluppo il nero avrebbe potuto ponderare un gambetto spingendo il proprio pedone così da liberare e5 e la grande diagonale.
11...Tf4!?
Questa mossa la definirei neutra ed anzi non priva di una sua giustificazione. È vero che la torre si troverà esposta all'attacco del cavallo via e2 ma questo ha poca importanza se si considera che la sua casa ideale non è in f4 ma non era neppure in f5. Viceversa impone al bianco una difesa e qui le possibilità a disposizione della donna per proteggere il cavallo comportano tutte delle piccole concessioni. In b1 sarebbe alquanto scomoda mentre in c2 diverrebbe esposta sulla colonna c in vista di un collocamento della torre nera in c8 e di una rottura in c6. Rimangono De2 e Dd3. Il posto migliore per la donna sarebbe in e2 non fosse che per il momento ovviamente cederebbe spazio al Cg1. In sostanza la donna bianca deve accettare di andare in d3 eventualmente risistemandosi in e2 restituendo il tempo concessole.
12.Dd3 Cd7 13.Ce2 Th4!
Come vedremo la scelta più brillante
14.C2c3! (D)

BR :: BQ :: BK ::
BP BP BP BN BB BP BP
:: BP :: ::
:: :: WP BP ::
:: WP :: WN :: BR
:: WN WQ :: ::
WP WP :: WP WP WP
WR :: WK :: WR

Questa mossa, che ha richiesto un certo tempo di riflessione, è a mio giudizio davvero sublime e stabilisce da parte del bianco il controllo assoluto della posizione. Ora in caso di 14...Cc5 la donna semplicemente arretra in e2 per poi ricacciare il fastidioso equino per mezzo di b4 ( magari dopo aver arroccato). In questi termini non si dimostra necessario il controllo della casa d4 tenendo il cavallo in e2. Ma perché il bianco non gioca invece 14 C2g3? Apparentemente questa mossa che si basa sulla stessa idea di C2c3 sembra alquanto più forte ed attiva minacciando peraltro di balzare da un momento all'altro in f5. Riflettiamo perciò sul tema gordiano della partita e quello che in fondo è il nostro anello strategico: la casa in e4. Perché il nero sfaldi questo concreto vantaggio del bianco dovrebbe smuovere il cavallo che lì soggiace nonché il collega che lo protegge. Non essendovi pedoni per incalzare la fatidica casella e considerando che a ogni pezzo pesante attaccante si contrappone un pezzo pesante difendente (come il caso della torre che ora attacca e della donna che difende) per realizzare lo scopo il nero ha a disposizione solo due figure leggere un cavallo e un alfiere camposcuro. La casa e4 per lui è ovviamente proibita ma non la casa del cavallo difendente che per forza di cose in g3 o in c3 dev'essere nera. Ora il punto è: in g3 l'alfiere potrà cambiare il cavallo passando per h4!! Viceversa per la casa c3 non c'è alcuna strada! Se l'alfiere nero cambiasse uno dei due cavalli, l'altro sarebbe facile preda dell'opposto nero, il bianco potrebbe occupare la sua meravigliosa piazza solo con i pezzi pesanti scarnificando così il proprio vantaggio.
14...c6! 15.O-O Th6! (D)

BR :: BQ :: BK ::
BP BP :: BN BB BP BP
:: BP BP :: BR
:: :: WP BP ::
:: WP :: WN :: ::
:: WN WQ :: ::
WP WP :: WP WP WP
WR :: :: WR WK

Il nero si contrappone al forte dominio posizionale del bianco in maniera impeccabile. Prima mettendo sotto pressione il centro, poi trovando il nido perfetto per la torre che solidifica d6 e allo stesso tempo adocchia il mio re. L'unico tarlo di quest'ultima collocazione è la mancanza di collaborazione tra le due torri, ciò che al momento non è assolutamente sfruttabile da parte del bianco.
16.b4 Rh8 17.Tab1! (D)

BR :: BQ :: BK
BP BP :: BN BB BP BP
:: BP BP :: BR
:: :: WP BP ::
WP WP :: WN :: ::
:: WN WQ :: ::
WP :: :: WP WP WP
:: WR :: :: WR WK

Più la partita diventa precisa più diventa difficile trovare le mosse buone. La posizione del nero è così solida che il bianco può solo incrementrare la pressione lasciando nell'aria reazioni quali b5, c5 o b:c6. Porre la torre in b1 è pienamente giustificato perché rende più presenti queste minacce oltre al fatto che si rinforza b4 e si rende vana una sortita di donna in b6. (Seguirebbe subito c5!)
17...De8 18.De2!?
Il bianco decide di escludere tutte le possibilità del nero, confidando sul fatto di avere una posizione dominante. Tuttavia questi trova l'ultima, celata risorsa che mi pone di fronte a un problema di non facile risoluzione...
18...Cf8! (D)

BR :: :: BQ BN BK
BP BP :: BB BP BP
:: BP BP :: BR
:: :: WP BP ::
WP WP :: WN :: ::
:: WN :: ::
WP :: :: WQ WP WP WP
:: WR :: :: WR WK

Ora il bianco deve far fronte all'ingresso del cavallo nero nel suo territorio fino a quel fatidico avamposto in f4. La brillante condotta della mia avversaria m'impose così un altro lungo, lunghissimo periodo di riflessione fino a rimanere con solo un quarto d'ora a disposizione per tutte le ultime mosse. Anticipare Df3 per poi giocare Ce2 sarebbe stata una scelta nefasta perché molto semplicemente il nero cambia piano e prepara Tf8 con attacco diretto. D'altra parte continuare come se niente fosse e poi difendersi con l'umile g3 sarebbe stata una concessione troppo onerosa senza contare che con un pezzo pesante sulla g il nero avrebbe potuto comunque portare il C in f4. Alla fine, sebbene con il prezzo di una lunghissima riflessione trovai la sottilissima e millimetrica difesa che tiene il bianco in vantaggio, senza concedere nulla a parte una sortita tattica anch'essa destinata a fallire.
19.Tfd1 Cg6 20.dxc6! (D)

BR :: :: BQ :: BK
BP BP :: BB BP BP
:: WP BP :: BN BR
:: :: BP ::
WP WP :: WN :: ::
:: WN :: ::
WP :: :: WQ WP WP WP
:: WR :: WR :: WK

Così vidi la sottilissima difesa celata in questa mossa che non impedisce Cf4 ma forza però il nero a giocarla anzitempo!! Questo perché per prima cosa l'intermedia 20... b:c6 non va a causa di 21 C:d6! il cavallo in g6 interferisce per un tempo con la torre destinata a proteggere d6. Dopodiché le due scoperte 21..Cf4, 22 C:e8 oppure 21...A:d6; 22 T:d6, Cf4; 23 Dd2 non vanno perché molto semplicemente il bianco guadagna un pedone. Perciò il nero è costretto a giocare come detto subito 20...Cf4 ma così il bianco può spostarsi in f3 aspettando che poi il nero recuperi il suo pedone in c6 donandomi ancora il tempo di muovere!... e di rimuovere il fastidioso intruso alla mossa successiva...
20...Cf4 21.Df3 bxc6 22.Ce2! (D)

BR :: :: BQ :: BK
BP :: BB BP BP
:: BP BP :: BR
:: :: BP ::
WP WP :: WN BN ::
:: :: :: WQ ::
WP :: :: WN WP WP WP
:: WR :: WR :: WK

Ai limiti della perfezione scientifica...
22...d5!
Come anticipato il bianco che aveva eluso anche l'ultima della sortita di cavallo ora doveva risolvere questa baruffa tattica, la cui verità è sì dalla sua parte ma che giustamente il nero non evita poiché si tratta propriamente della sua ultima riserva. I pedoni d5 e5 sono patentemente sospesi così se prima per ragioni di tempo non avevo potuto calcolare la risoluzione di questa reazione ora mi trovavo nuovamente ad esaurire altro prezioso tempo per risolvere l'energico conflitto. Se il giudizio sulla posizione non cambia siamo però passati dalla strategia alla tattica e il bianco deve trovare i giusti passi per coronare la sua prestazione.
23.cxd5 cxd5 (D)

BR :: :: BQ :: BK
BP :: BB BP BP
:: :: :: BR
:: :: BP BP ::
WP :: WN BN ::
:: :: :: WQ ::
WP :: :: WN WP WP WP
:: WR :: WR :: WK

24.C4g3? (D)
In partita ero arrivato anche alla soluzione tattica che mi avrebbe condotto ad una posizione nettamente superiore e certamente vincente, tuttavia pur vedendo tutta la variante non giocai quella mossa vincente per una serie di ragioni che a posteriori io definisco psicologiche. Spero che saranno comprese le ragioni del mio sfogo perché l'impressione non è stata tanto quella di aver buttato via una vittoria, ma piuttosto una piccola opera d'arte ovviamente realizzata anche grazie alla splendida condotta difensiva della mia avversaria. La mossa da me vista era la brillante 24 C:f4!! a cui sarebbe seguito verosimilmente 24...d:e4; 25 D:e4, e:f4 26 Te1!, f3! (questa mossa ha influito sulle ragioni che mi hanno portato a rifiutare la variante benché si trattasse di una paura totalmente irrazionale...) e dopo 27 D:e7, Dg6 28 g3 il bianco ha un pedone in più e posizione superiore nonostante la debolezza delle case chiare sul re. E ciò per mille motivi: dalla debolezza dell'ottava traversa, lo scollegamento delle torri, il controllo del centro e la totalità della scacchiera, le debolezze in a1 f3 nonché quella di donna che può essere costantemente minacciata e cambiata con finale vinto. Insomma una posizione schiacciante ma suo malgrado assai tesa. Quando nella posizione del diagramma mi soffermai per qualche istante sulle altre possibilità dopo aver riflettuto per lungo tempo su questa variante, cominciai a credere che anche soluzioni più semplici potevano essere vincenti e che ad esempio limitandomi a spostare il cavallo il nero non avrebbe potuto comunque sostenere i due pedoni sospesi. Forse questa è la motivazione psicologicamente più accettabile tra quelle che mi hanno indotto all'errore... Fatto sta, che dopo aver pensato a lungo per C:f4 mi decisi invece in pochi istanti a giocare C4g3... Ma il nero riesce davvero a tenere i suoi due traballanti pedoni?

BR :: :: BQ :: BK
BP :: BB BP BP
:: :: :: BR
:: :: BP BP ::
WP :: BN ::
:: :: :: WQ WN
WP :: :: WN WP WP WP
:: WR :: WR :: WK

24...Df8!

Mentre il sottoscritto subisce un attimo di sbandamento la ventiduenne russa procede nel suo percorso infallibile. Da una situazione in cui il bianco attaccava due volte (f4, d5 e in caso di C:e2: d5, e5) con l'imprevista 24...Df8 difende una delle due debolezze attaccandone un'altra e ponendosi in un rapporto di 1:1
25.Cxf4 exf4 26.Ce2 Axb4 27.Txd5 Ad6 28.Tbd1 Te8 29.h3 The6 30.Cc3 a6! 31.Ce4 (D)

:: :: BR BQ BK
:: :: :: BP BP
BP :: BB BR :: ::
:: :: WR :: ::
:: :: WN BP ::
:: :: :: WQ :: WP
WP :: :: WP WP ::
:: :: WR :: WK

La posizione a cui siamo giunti ha strutture pedonali simmetriche, la differenza consiste per lo più nella cattiva posizione del re nero e la solita debolezza dell'ottava traversa, mentre il bianco deve guardarsi dall'incudine f4 e il famigerato alfiere nero. Mancano tuttavia opzioni di gioco, alla fine entrambi dovevamo soprattutto guardarci dall'incedere del tempo.
31...Ab8?!
Meglio 31..Ac7 che protegge l'ultima traversa.
32.T5d4 De7 33.Cd2!? (D)

BB :: BR :: BK
:: :: BQ BP BP
BP :: :: BR :: ::
:: :: :: ::
:: WR BP ::
:: :: :: WQ :: WP
WP :: WN WP WP ::
:: :: WR :: WK

Il bianco in assenza di soluzioni creative tende una piccola trappola che adesca una torre nemica. Tuttavia alla fine ciò si riverserà contro il suo stesso ideatore...
33...Te2? 34.Ce4!
Meglio di 34 Te4 che conduce solo ad un'arida semplificazione. Dopo 34 Ce4! l'attività dei pezzi bianchi supera di gran lunga il pedone sacrificato.
34...Txa2 35.Td7 De5 36.Td8! h6 (D)
Forzata. E adesso signori?

BB WR BR :: BK
:: :: :: BP
BP :: :: :: BP
:: :: BQ ::
:: :: WN BP ::
:: :: :: WQ :: WP
BR :: :: WP WP ::
:: :: WR :: WK

37.Db3?

Nell'incalzante zeitnot il bianco fallisce ancora una volta la vittoria. Dopo l'elegantissima 37 Cg5!! (il cavallo non può essere catturato in nessun modo pena la perdita della torre) si ottiene un attacco irresistibile. La mossa giocata viceversa tende alla casa d8, purtroppo c'era il tempo solo per vedere mezza cosa, una variante e neppure...
37...Te2 38.Txe8+ Dxe8 39.Db6 Dxe4 40.Dxb8+ Rh7 41.Db1?!
41 Td8 era ovviamente la mossa da giocare. In relazione all'assenza di tempo il finale tecnico di torre seppure con un pedone in meno sarebbe stato però più facile da gestire, e ancora adesso non sono sicuro che questa decisione avvenuta con poco tempo sull'orologio sia stata proprio completamente errata. La debolezza in f4 inoltre a ragione, mi ha fatto supporre che il bianco avesse ottime prospettive di patta.
41...Dxb1 42.Txb1 (D)

:: :: :: ::
:: :: :: BP BK
BP :: :: :: BP
:: :: :: ::
:: :: BP ::
:: :: :: :: WP
:: :: BR WP WP ::
:: WR :: :: WK

Il nero ha un finale con un pedone in più ma deve tra le altre cose preoccuparsi di questa debolezza in f4 che il bianco non esiterà ad attaccare. Per prima cosa perciò, in relazione a questo problema, il nero deve decidere dove piazzare la torre: dietro, di lato o davanti al pedone a? Se il nero avesse il pedone in f7 anziché in f4 portare la torre dietro il pedone a sarebbe la scelta migliore e nella fattispecie vincente; in quel caso nel momento in cui il bianco bloccasse il pa6 con la T in a5 il nero potrebbe sbloccare il pedone medesimo con l'avanzata del re sino in b6 e senza preoccuparsi delle iniziative del re nemico; al bianco non rimarrebbe che invertire il blocco del Pa con il re anziché con la torre, in modo da avere un pezzo dinamicamente più forte a disposizione della difesa. In ogni caso questo tipo di finale è a gioco corretto perso per il primo giocatore. Col pedone in f4 la questione cambia. Mentre il re nero avanza in b6 quello bianco liquida f4 e fattore determinante, penetra in g6. Ad esempio: 42... Te7!?; 43 Ta1, Ta7; 44 Ta5, Rg6; 45 Rf1, Rf6; 46 Re2, Re6 43 Rf3, Rd6! 44 R:f4, Rc6 45 Rf5!, Rb6 46 Ta1, a5 47 Rg6!, a4; 48 g4! ponderando il sacrificio di torre che gli darà tutti i tempi necessari per l'avanzata dei propri pedoni. Porre la torre di lato col pedone nero ancora in a6 può apparire utile ma è troppo passivo; ciò andrebbe assai bene se il pedone anziché in a6 fosse ad esempio in a3.. La scelta di porla davanti invece se non è quella consigliata dai dogmatici libri di teoria è nel nostro caso senza dubbio la più giustificata.
42...Ta2! 43.Tb4! g5 44.h4! a5 45.Tc4 Rg6 46.Tc6+ Rh5 47.hxg5 hxg5 48.f3 (D)

:: :: :: ::
:: :: :: ::
:: WR :: :: ::
BP :: :: BP BK
:: :: BP ::
:: :: :: WP ::
BR :: :: :: WP ::
:: :: :: WK
 
Il bianco in questo finale si deve difendere ponendo la propria torre non dietro al pedone libero 'a' ma di lato e ciò per essere pronto a bersagliare di scacchi orizzontalmente il re nero qualora venissero cambiati tutti i pedoni sull'ala di re. Se il nero rinuncia a questa soluzione e decide di abbandonare subito l'ala di re senza cambiarne i pedoni, l'effetto sarebbe quello d'indebolirli e poi perderli giungendo allo stesso modo ad una posizione di parità. Nel primo caso una variante giusto per dare l'idea sarebbe potuta essere: 48...g4 49 h:g4, R:g4 50 Tc5!, f3 51 g:f3, R:f3 52 Td5, Ta1+ 53 Rh2, a4 54 Td4, Re3 55 Tg4, a3 56 Tg3+ Rf4 (altrimenti il re nero non ha rifugio) 57 Tb3 e quando a2 segue Ta3 con patta.

48...a4 49.Rh2! 

Apparentemente arrischiata ma è fondamentale per il re bianco essere attivo nel caso in cui il re nero decidesse di dirigersi verso l'ala di donna senza cambiare entrambi i pedoni sull'ala di re. In quel caso le debolezze su quest'ala dovrebbero essere tesoro del monarca bianco piuttosto che della sua torre.

49...a3 (D)

:: :: :: ::
:: :: :: ::
:: WR :: :: ::
:: :: :: BP BK
:: :: BP ::
BP :: :: WP ::
BR :: :: :: WP WK
:: :: :: ::

50.Ta6!

Sul piano strategico non sarebbe stato forse meglio come detto in precedenza perseguire la pressione del pedone libero lateralmente? Senz'altro nel caso in cui il nero avesse inteso portare avanti il piano del cambio dei due pedoni sull'ala di re. Ma qui, con il pedone libero 'a' giunto sino alla terza traversa il bianco deve ora vedersi da un'invasione dell'ala di donna da parte del re nero che può così permettersi di lasciare incustoditi i propri piccoli pargoli f e g!. In caso di 50 Tc3?, Ta1 51 Tb3, Rg6 52 Tb6+, Rf5 53 Tb5, Rf6 54 Tb6+, Re5 55 Tb5+, Rd4!! quest'incursione val bene un proprio pedone e la posizione risultante sarebbe stata per me drammaticamente persa. Con 50 Ta6! s'impedisce al momento giusto questo problema (in caso di 50...Ta1? ora segue 51 g4! chiudendo il re nero in una gabbia e costringendo alla spinta in a2 che porta ad una patta immediata). Tuttavia ora si presenta 'l'altro' problema. Adesso nel caso in cui il nero riuscisse a cambiare i pedoni sull'ala di re il bianco non farebbe in tempo a premere sul pedone 'a' lateralmente (appena la torre bianca abbandona la pressione sul pedone, la torre nera si sposta anch'essa per proteggerlo lateralmente raggiungendo una posizione di supremazia in cui il re nero è protetto dalla propria torre in tutte le direzioni) bersagliando il re nero attraverso gli scacchi verticali alla fine questi troverebbe il proprio rifugio nell'accomodante casa a2. Viceversa il re bianco non si potrebbe avvicinare al temuto pedone a! Nel momento in cui attraversasse la minatissima colonna 'e', il nero (che ha già opportunamente collocato la propria torre in a1) spingerebbe il proprio pedone in a2 e il bianco vedrebbe abbandonate alle proprie spalle le oasi di salvezza costituite dalle caselle g2 e h2, dopo la sequenza Rd2, Th1; T:a2 Th2+  si subisce il classico tema dell'infilata tipico per questi finali. Nonostante ciò il bianco riesce a salvare la propria posizione impedendo come vedremo il cambio dei pedoni sull'ala di re attraverso il tema delle mosse in corrispondenza e ciò grazie al fatto che il raggio d'azione della torre bianca col pedone in a3 è notevolmente incrementato.

 50...g4 51.fxg4+ (D)

:: :: :: ::
:: :: :: ::
WR :: :: :: ::
:: :: :: :: BK
:: :: BP WP ::
BP :: :: ::
BR :: :: :: WP WK
:: :: :: ::
 


51...Rxg4 (D)

In caso di 51...Rh4?! (per impedire l'inchiodatura sulla quarta traversa) il bianco da scacco in h6 e attraverso 53 Th3 riottiene la difesa ideale premendo lateralmente sul pedone 'a' e impedendo la spinta f3. Ora è invece il nero ad aver ottenuto la posizione ideale dopo aver optato per la torre in a2 alla 42° mossa. La soluzione migliore per lui a questo punto sarebbe stata quella di tenere il pedone in a3 concedendo una casa di fuga al re nero per quando la torre bianca intenda bersagliarlo di scacchi. Tuttavia se opta per questa scelta tenendo i due pedoni sull'ala di re ( f4, g2) finirebbe col perdere il pf4 dopodiché al bianco basterebbe sacrificare al momento opportuno la torre sul pedone 'a' e pattare il finale re e pedone contro torre e re quest'ultimo troppo distante. Perciò il nero deve cambiare i due pedoni sull'ala di re ed entrare in un finale che in questa circostanza per il bianco sarebbe perso. Ma può davvero il bianco impedire il cambio dei pedoni?

 

:: :: :: ::
:: :: :: ::
WR :: :: :: ::
:: :: :: ::
:: :: BP BK ::
BP :: :: ::
BR :: :: :: WP WK
:: :: :: ::
 

52.Ta4!

Inchioda il pedone f4

52...Ta1

Un tentativo legittimo che toglie mosse al re bianco e costringe la torre bianca ad abbandonare la sua posizione, se però ora il bianco avesse giocato 53 Ta5 il nero sarebbe dovuto tornare sui propri passi in quanto il re nero non ha vie d'uscite. In ogni caso con inversione di mosse avremmo ottenuto le stesse condizioni da studio che si verificheranno nella posizione successiva. 
53.Ta8 (D)

WR :: :: :: ::
:: :: :: ::
:: :: :: ::
:: :: :: ::
:: :: BP BK ::
BP :: :: ::
:: :: :: WP WK
BR :: :: ::

La migliore era come detto 53 Ta5! e il nero deve rifare Ta2. ( In caso di 53... Rh4 segue 54 Tf5). Una mossa veramente errata invece qui sarebbe stata ad esempio 53 Ta6? dopo 53...Rg5!! (ma non 53...Rf5 per 54 Ta4!) il bianco deve abbandonare la sesta traversa su cui può invece adagiarsi il re nero. Ad esempio 53 Ta8, Rf6! 54 Ta5, Re6 55 Ta4, Rf5!! e il bianco è in zugzwang, infatti dovrà muovere per forza la torre (56 Rh3 segue Th1 matto) concedendo al nero di penetrare fino in e3 con la possibilità di cambiare il pedone f per quello g e provocare un finale per l'appunto vinto grazie alla cattiva collocazione della torre bianca e alla buona collocazione del re nero. Compito suo perciò è non farlo passare, quando il re va in f5 la torre deve poter andare in a4 così da impedire l'accesso e rendere vano il tentativo del re nero di muovere in e5 perché a quel punto il re bianco può portarsi in h3 senza lo spauracchio del matto (dopo Th1+ Rg4, Ta1 con l'idea di vincere con a2, il re bianco torna indietro a recuparare la casa h2 e si ripete la posizione) quando il re nero va in g5 la torre si deve posizionare viceversa sulla sesta traversa così da limitare le mosse e l'ingresso, in caso di Rh5 invece è sufficiente attaccare il pedone in f4 e poi muovere di conseguenza. Questa è la fondamentale teoria delle mosse in corrispondenza indispensabile per un adeguato trattamento dei finali. In questa posizione il nero dovrebbe fare un po' di tentativi per vedere se eventualmente il bianco non cade in errore e fallisce la corrispondenza. (Ad esempio come detto 53 Ta6, Rg5!!) Dopodiché provare la strada dell'abbandono del pf come detto alla nota precedente. Qui una strada percorribile era ad esempio: 53...Rg5! 54 Ta6!, Rf5 57 Ta4!, Re5 58 Rh3!, Ta2! 59 Rh4!! Rd5! (Altrimenti si finisce in un altro finale patto dopo T:g2, 60 T:a3 la torre bianca sta sul lato lontano e taglia traversalmente il re nero.) 60 Rh3! e a questo punto la sequenza più rapida per la promozione del pedone a da parte del nero si ricama attraverso 60...Te2! (migliore di 60...Rc5) 61 T:f4, Te4!; 62 Tf1, Ta4!; 63 g4, a2; 64 Ta1, Rc4 65 Rh4, Rb3 66 Rg5!, Rb2 67 T:a2, T:a2 68 Rf6, Rc3 69 g5 e patta.

53...a2?

Naturalmente quand'anche il risultato non fosse cambiato così diviene ovvio. Il portone dell'ambita dimora in a2 per il re nero è ora permanentemente chiuso. Il bianco non ha difficoltà nel difendersi.
54.Ta5 Rh4 55.Ta8 Rg5 56.Ta5+ Rg4 57.Ta4 Rf5 58.Ta5+ Re4 59.Ta8 Rd3 60.Td8+ Re3 61.Te8+ Rf2 62.Ta8


WR :: :: :: ::
:: :: :: ::
:: :: :: ::
:: :: :: ::
:: :: BP ::
:: :: :: ::
BP :: :: BK WP WK
BR :: :: ::
 
E patta.
 
1/2-1/2

Ludwig Rettore


MAIN