Rettore Ludwig (2175) -
Koshil Tikhon (2128)
Vladimir 27.08.09
Est Indiana
1.d4 Cf6 2.Cf3 d6 3.c4 Cbd7 4.Cc3 g6 5.g3 (D)
- Contro l'Est Indiana il fianchetto è l'arma più
temibile trattandosi di un vero proprio scudo contro i tipici attacchi
sull'ala di re. Garry Kasparov sulla base di questa considerazione consiglia
di fronteggiare questo genere di difesa giocando le reazione c5 e6 ed
entrando perciò in una Benoni dove il finachetto risulta un po meno forte e anche le possibilità di attacco da parte del nero non
vengono irrimediabilmente estinte.
5...Ag7 6.Ag2 O-O 7.O-O c6 8.h3 h6?! - Copiando la mossa protettiva del bianco ma per il nero è assai meno giustificata.
9.e4 e5
10.Ae3 - La mossa più logica visto che l'alfiere è custodito dal ph3
10...De7 (D)
11.b4? - Il bianco inizia le operazioni ad ovest con una fretta suicida! Una mossa giustamente biasimata... d'altra parte il nero deve trovare la confutazione.
11...exd4
12.Cxd4 Ce5 13.De2 c5?? - Così ancora una volta l'errrore concepito in precedenza porta al vantaggio, un'ulteriore dimostrazione che muovere veloce e attenersi ad una tattica agonistica può produrre più benefici della linea
per così dire perfetta, anche se questo non sarebbe un buon insegnamento.
14.bxc5 dxc5
15.Cb3 (D)
- Con la doppia minaccia del pedone c5 e nella spinta f4 il bianco ha già un vantaggio strategicamente decisivo
15...Ced7 - Forzata per parare l'attacco doppio.
15...b6?? è ovviamente una grave svista: f4 seguita da e5 vince subito.
16.Tad1 a6
17.Rh2?! (D)
- Questo miglioramento strategico della posizione del re è in realtà un indebolimento tattico dal momento che il bianco si sottopone alla scoperta Cg4. Tuttavia nelle mie valutazioni ritenevo che questa possibilità avrebbe soltanto accelerato la fine del nero perciò non mi sono lasciato intimorire troppo dall'equino. La scelta è comunque sbagliata perchè senza questa chance il nero è irrimediabilmente in zugzwang dopo 17 f4! e la minaccia e5
che travolge il nero al centro
17...Tb8 - Se fosse stata tentata ora la scoperta il nero avrebbe perso h6 dopo lo scambio dei due cavalli. Occorre attendere la spinta f4 che taglia la strada all'alfiere camposcuro.
18.f4 (D)
18...Cg4+! - Alla fine il tatticismo si rivela la sola via per tentare di resistere
19.hxg4
Axc3 20.e5 g5! (D) -
Il bianco stava già pregustando il proprio trionfo posizionale quando questa temibile reazione lo mette di fronte a problemi tutt'altro che semplici da risolvere. L'obiettivo è chiaro: frantumare la micidiale catena del bianco e prepararsi in caso di g:f4 ad attaccare il monarca nemico con lo scacco di donna in h4.
Unendo magari all'assalto un sacrificio in e5. Molte continuazioni presumibilmente avrebbero comunque condotto ad un nulla di fatto, questo è vero, ma la posizione sarebbe divenuta assai tesa e per il bianco mettere il piede in fallo sarebbe stato tutt'altro che da escludere... in una partita che già riteneva di aver vinto in poche mosse. Qui perciò ho iniziato ad osservare la posizione attentamente in cerca di un antidoto sicuro e per la prima volta mi sono fermato a spendere buona parte del mio tempo. La domanda è: cosa giochereste voi qui?
21.Txd7!!
- La mossa risolutiva che rimette pace ai i timori del bianco. Credo anche la mia miglior mossa nel torneo di Vladimir.
21...Dxd7 - Se 21..A:d7 dopo 22A:c5 il problema per il nero non è la qualità in f8 ma il destino del proprio Ac3 rimasto improvvisamente senza case!
22.Cxc5! (D)
- La combinazione del bianco prevede in caso di presa di donna questa mossa di cavallo, con lo scopo di andare in e4 e mettere a nudo tutti i buchi e le debolezze in campo nero
22...Dxg4- Dopo una lunga riflessione da parte del mio avversario la sceltà è per questa mossa che malgrado tutto è la migliore. Il nero viene travolto qualora osasse tenere le donne sulla scacchiera. In caso di 22...Dc7 segue 23Ce4 ed ora a) 23...Ab4 segue 24Cf6+ Rg7(se Rh8 dopo Dd3 il matto è imparabile) 25Dc2!, Th8 26Cd5!, Da5 27Ab6!, Da3 28Tf3 e se invece l'alfiere si ritira in a5 segue b) 23...Aa5 24Ac5!, Td8 25 Cf6+, Rg7 26Ad6!, T:d6 27Ce8+!. In caso di 22...Dd8 segue 23Td1!
23.Dxg4
Axg4 24.Ce4 (D)
- Il bianco minaccia l'Ac3 direttamente e quello in g4
attraverso lo scacco in f6. Così il bianco otterrà un finale con due pezzi
leggeri per la torre e pedone. Ovviamente nettamente vantaggioso.
24...Ae6 25.Cxc3 Axc4 26.Tf2 (D)
- Eccoci giunti al nostro finale. Difficile credere
che questi possa risultare tanto attraente nonostante i così tanti errori
che seguiranno da parte mia. Credo che la ragione che mi ha spinto a
mostrarvi questa partita sia una sorte di meraviglia pedagogica, un processo
formativo molto utile almeno per il sottoscritto. Probabilmente alcuni lo
giudicheranno un vero capolavoro dell'orrore, ma se già in passato ho
dimostrato una sorta di incompetenza nel gestire il finale due pezzi leggeri
contro torre (come ad esempio in una partita con il MF Valenti dove non ho
ottenuto nulla più della patta) ora è arrivato il momento di capire e
colmare certe irreprensibili lacune.
26...Tfd8 27.Ce4 Td3 28.Aa7 Ta8
29.Ac5 (D)
29...gxf4! - Giusta intermedia.
30.gxf4 Td1 (D)
- Il bianco minacciava Af1. Con questa replica il nero sacrifica un pedone e
con buona comprensione della posizione propone il cambio di una torre
attraverso la manovra Ta1-a2
31.Cf6+
- Guadagnando un pedone. Questo a mio avviso è già un
errore e un difetto di conoscenza del finale due leggeri vs torre. Questo
genere di posizione deve essere trattato dal bianco più come un mediogioco
perché così riuscirà a valorizzare al meglio il proprio pezzo di
vantaggio. Paradossalmente le semplificazioni aiutano il difendente,
un'eccezione nella teoria degli endgame. In particolare il cambio della
torre è una vera leccornia per il nero: l'unico modo per poter creare
consistenti minacce all'inviso monarca è infatti la persistenza del mio
ultimo pezzo pesante.
- Però fin qui in realtà l'esperienza accumulata mi aveva spinto a cercare
questo genere di soluzione. Ero rimasto interdetto dal fatto che l'amata
casa f6 indispensabile per l'attacco, avrebbe creato una sorta di disputa
tra l'alfiere camposcuro e il mio cavallo. Ahimè, le regole degli scacchi
mi impediavno di condurre in quell'eden entrambi i miei pezzi. Tuttavia si
poteva arrivare a tale coronamento strategico attraverso un po' di coraggio:
31Af3!!, Ta1 32 Tg2+ Rh7 33e6!! con questa sacrificio di pedone si permette
ad entrambi i pezzi leggeri di sferrare il colpo di grazia senza pestarsi i
piedi ma anzi collaborando armoniosamente. 33...A:e6 (f:e6 34 Cf6+, Rh8 35
Ad4 T:a2 36 Cd7+, Rh7 36Ae4#) 34 Cf6+, Rh8 35 Ad4 T:a2 36Cd5+! e T:a2
31...Rh8 32.Axb7 Tad8 33.Ad6 (D)
33...Ta1! - Il vantaggio del bianco è enorme e
guadagnando il pb7 il nero deve fare una strada lunga e tortuosissima per
sperare di salvarsi. Peraltro speculando a più riprese su eventuali errori
dell'avversario senza dei quali non vi sarebbero ovviamente chances.
Il primo passo è comunque raggiunto, il nero minaccia in modo decisivo di
cambiare una torre dopodiché i pericoli che gravavano sul proprio re
verranno definitivamente elusi. Il bianco dovrà perciò rimettere le
proprie possibilità di vittoria unicamente seguendo una strada tecnica.
34.a3 a5
35.Ae4 (D)
35...Ta2- Td8-d3-d1-a1-a2 la torre nera conclude
brillantemente la propria opera salva monarca. Per il bianco l'attimo della
vittoria brillante e fulminea è definitivamente sfuggito.
36.Txa2 Axa2
37.Rg3 (D)
- Minacciando 38 Ac7
37...a4 (D)
- Ero così arrivato al momento di valutare
attentamente questo finale e cercare la via tecnica per vincere avendo
smarrito in precedenza quella dell'attacco diretto. Spesi perciò molto del
mio tempo conquistato in precedenza attraverso una rapida condotta
dell'apertura e del mediogioco. Nonostante questo, ci tengo a confessarlo,
non trovai nessuna strada. Nulla. Eccetto naturalmente la volontà di
togliere mosse al mio avversario e cercare di migliorare per quanto
possibile la posizione dei miei pezzi.
38.Ac6 Ab3 39.Ad7! (D)
- Una bella mossa, ma sulla base delle
considerazioni fatte precedentemente, del tutto casuale. Comunque seppur
accidentalmente viene messo in luce il piano corretto ovvero quello di
crearsi un pedone libero attraverso f5 ed e6. L'alfiere in d7 coadiuva al
meglio questo potenziale avventuriero. Il nero non ha difese soddisfacenti
e perciò la partita è di nuovo vinta per il bianco. Di cosa avevo paura
percio? La paura già... i fantasmi. La valutazione dettata dal terrore e
molto semplicemente non corrisposta da alcun calcolo era che se il bianco
avesse cambiato i due alfieri campochiari e se fosse riuscito a sacrificare
la torre sul pedone libero e il cavallo allora avrei visto emergere lo
spettro di un finale pari con l'alfiere camposcuro e il pedone dell'angolo
sbagliato. Ho pensato che non avevo ragione di accelerare gli eventi e
cambiare dei pedoni perché la
posizione è di dominio del bianco. Ma c'era un fatto che tradiva queste mie
convinzioni....
39...Ta8 - La torre intrappolata cerca
nuove vie di libertà.
40.Rf3?! - Il bianco non può
giocare sul proprio dominio posizionale e perdere dei tempi in quanto il
nero ha a disposizione delle mosse molto utili.
40...Ad1+ 41.Rg3 (D)
- Perché questa retromarcia? Diamo un'occhiata ad
altri aspetti di questo finale tenendo presente che la via corretta per
vincere è sempre quella di f5 ed e6. Una paura del bianco, questa
giustificata, è l'incredibile forza nascosta del pedone h. Nei finali due
leggeri vs torre questo genere di pedoni sono molto pericolosi, ed è
comprensibile che il monarca bianco tenga un occhio vigile alla presenza di
tale serpente. Inoltre con la sua retromarcia, 'sospende' momentaneamente
l'Ad1. Questo però è un vantaggio che si può ritorcere contro come un
boomerang. Infatti il bianco deve tenere conto di un altro aspetto
fondamentale della posizione ovvero la forza dei due alfieri che rendono
ancora il finale vicino ad un mediogioco. Il motivo per cui il piano tattico
f5 ed e6 riesce tanto bene è proprio dato dall'efficacia di questa mitica
coppia! Il bianco deve stare perciò attento al cambio dei due campochiari.
La sospensione dell'Ad1 mi condurrà perciò ingannevolmente verso un piano
sbagliato dettato dalla conquista di un altro pedone ma contemporaneamente,
al triste abbandono delle case chiare.
41...Rg7 - Questa
mossa utile è stata possibile grazie al tempo perso dal mio re. Si tratta
in sostanza di un regalo ed era del tutto erroneo il principio che vedeva il
secondo colore in una sorta di zugzwang.
42.Cd5?! - Alla
ricerca dell'alfiere sospeso... Il bianco è ancora in tempo per ritrovare
la via 42 f5!, Ab3!? 43Ch5+, Rh7 44 e6,f:e6 45f:e6, Rg6 46 Cf4+, Rf6 47 e7,
Af7 48 Ab4! con posizione vinta.
42...Ta7 43.Ab5 (D)
43...Tb7! - Il nero non si cura della minaccia tattica
e intravede invece una nuova chimera strategica dimostrando in questo caso
una più vasta comprensione del finale rispetto al vostro Ludwig Rettore. Il
Maestro Koshil mette in luce in maniera più che proficua i grandi
insegnamenti della scuola russa.
44.Cc3 Ab3 (D)
- Il bianco ha coronato il suo piano tattico per conquistare
il pedone a. Purtroppo è sempre così: quando non si sa cosa fare
strategicamente si inizia a calcolare e a calcolare alla ricerca di uno
spiraglio combinativo che possa risolvere l'impasse. Ma non è così che si
gioca. Per questo la nostra analisi diviene ora così importante.
45.Axa4? - Forse non merita un giudizio così severo ma è importante fissare nella memoria alcuni concetti strategici.
Il bianco guadagna un pedone. Può essere sbagliata codesta scelta? In fondo
arricchisce il già proprio sontuoso bottino e si ritrova con un fortissimo
pedone libero di torre. Niente affatto. In questo genere di finali alfiere e
cavallo contro torre, in linea del tutto generale i pedoni di torre sono
molto forti per chi ha la torre, vedi il pedone h, in quanto per i due pezzi
leggeri è abbastanza scomodo fermarli, viceversa per la parte in vantaggio
i pedoni di torre sono molto deboli proprio perché le caratteristiche del
'pezzo torre' sono particolarmente adatte nel contrastare questo genere di
fuggitivi. Il pedone a in buona sostanza farà una fatica d'inferno ad
accrescere i propri sogni di promozione proprio perché ad ogni passo verrà
agevolmente controllato dalla torre nera. Insomma da una parte abbiamo un
serpente dall'altra un lombrico! Invece emerge il lato pericoloso
della faccenda, il bianco ha ceduto le case chiare ed ora dovrà
rimpiazzarle con il cavallo che come è ovvio presenta molte difficoltà nel
sostituire il ruolo dello specialista alfiere campochiaro. Con il re in g7
già pronto ad insediarsi nella fatidica casa f5 con la torre nera pronta ad
entrare e sorreggere il proprio serpente velenoso sulla colonna h, possiamo
già delineare come estremamente pericolosa la situazione in cui versa il
bianco. Il vantaggio c'è naturalmente ed è ancora decisivo, ma passo dopo
passo il nero lo sta sempre più ammortizzando...
45...Axa4 46.Cxa4 (D)
46...Tb3+? - Uno scacco privo di scopo che permette al
re bianco di ottenere una posizione più attiva e soprattutto controllare
meglio l'importante casa f5.Ovviamente preferibile era andare direttamente
in b1 oppure ancora meglio muoversi con il re meta f5.
47.Rg4 Te3?? (D)
- Un grave errore tattico che mette in luce un vero e proprio giro a vuoto
del maestro russo.
48.Cb6?
- Ricambiando il favore. Contrariamente a quanto
accennato in precedenza, grazie ai gravi errori di Koshil il bianco avrebbe
potuto condurre alla gloria il proprio pedone a per mezzo di 48 Cc5! Il
pedone è difeso indirettamente dalla scoperta e si realizza di seguito la
tipica scaletta di miglioramenti posizionali che avrebbe portato il pa
dritto dritto alla promozione. Si tratta propriamente della teoria dei
passaggi ove tutti i pezzi sono difesi vicendevolmente. Passaggio 1 Pa4 Cc5
Ad6 Passaggio 2: Pa5 Cc5 Ab6 Passaggio 3 Pa5 Cc5 Ab6 (alfiere protetto
indirettamente dal sacrificio a7!) Dopodiché passaggi 4 e 5 Pa7 e a8 con il
cavallo che protegge la casa di promozione.
48...Te1 (D)
- Alla buon ora. Il nero si appresta a controllare agevomente
il pa e a rendere assai temibile il serpente h. Naturalmente dalla prima
traversa tutto riesce nel migliore dei modi e per il bianco si pone di nuovo
il quesito su quale piano strategico seguire per raggiungere la vittoria.
Ora però un errore potrebbe rivelarsi molto più pericoloso che in
precedenza in quanto il nero se conquisterà le case chiare avrà concrete
possibilità di patta e tutto l'enorme vantaggio per il bianco vedrà
dissolversi integralmente!
49.Cd5- Ora la teoria dei
passaggi e la mossa a4 sarebbe stata vanificata da Ta1. I pezzi bianchi
privi di punti di appoggio vengono paralizzati.
49...Tg1+ (D)
- Un quesito ora, chi curare: il serpente h o la malattia delle case chiare?
50.Rh3??
- Sotto l'incedere del tempo si verifica questo orrore
del tutto simile a quello della partita contro Bonafede. Dimostrazione che
per certi incubi a volte non ci sono vaccini sufficienti! Il bianco è
palesemente terrorizzato dal pedone libero h e dimentica perciò
l'importanza di curare le case bianche. Sarebbe stato meglio infatti
lasciare questo onere al re bianco piuttosto che al cavallo. Dopo 50 Rf5 h5
51 e6! Il pedone f ha diversi rimbalzi ed è molto più veloce del
collega h
50...Th1+ 51.Rg2 Td1 (D)
- Il re bianco pur di marcare il pedone h ha deciso di farsi
risucchiare in fondo alla scacchiera, ora il Cavallo bianco dovrebbe secondo
logica curare f5, invece il bianco ancora una volta cede alla tentazione di
un fine tatticismo.
52.Cf6? - Dopo
questa grave lacuna posizionale, del tutto ovvia dopo le considerazioni
fatte precedentemente, il nero ha concrete chance di patta al di là di come
il bianco intenderà condurre la partita. Insomma a causa delle mie gravi
incomprensioni posizionali i ponti alle spalle sono stati in linea teorica, distrutti...
52...Rg6
53.Cg4 (D)
53...Td3! - Una bella mossa che taglia fuori il re
bianco dalla battaglia delle case chiare e anche il cavallo interdetto alla
casa e3. A questo punto ero quasi costretto a seguire coerentemente il mio
pur erroneo piano dal momento che la marcatura di f5 con 54 Rf2 h5
(54...Rf5? 55C:h6) 55Ce3 h4! avrebbe reso terribilmente velenoso il nostro
serpente. Pertanto ora il re nero paralizzerà i due pedoni centrali del
bianco.
54.Cf2 Tb3 55.a4 (D)
- Ecco lo scopo del bianco ingenerato con la mossa
apparentemente paradossale 52 Cf6? Il mio pedone avventuriero riuscirà
infatti a fare altri due passi. Non era perciò una mossa priva di ogni
logica ma ad ogni buon conto era strategicamente del tutto sbagliata! Qui si
impara che in questo genere di finali i passi del pedone di torre per la
parte in vantaggio, hanno un'incidenza minima. Anzi ha sia un'incidenza
minima il fatto di aver guadagnato quel pedone e sia un'incidenza minima il
fatto di farlo procedere di qualche passo. Per la torre nera è un gioco da
ragazzi fermarlo. E per contro le case chiare si rivelano un vero trauma
nella posizione del bianco. Dov'è finito il mio alfiere? Rivoglio il mio
alfiere campochiaro!!!
55...Tb2 56.a5 (D)
56...Rf5 57.Rf3 (D)
- Il pf è per ora solidamente sostenuto non solo dal re ma anche dalla
scoperta e6, il problema aggiuntivo per il re bianco però è quello di un
rifugio dagli scacchi di torre. C'è sì, ma non ottimale come vedremo...
57...Tb3+ 58.Re2 Tb2+ 59.Re3 Ta2 60.Ac7 Ta3+ 61.Cd3 (D)
- Un terribile quadretto che esemplifica in maniera magnifica
la cattiva condotta di gioco da parte del bianco in questo finale. Il Cd3
languido e remissivo è stato lì costretto per proteggere il proprio
sovrano e si trova ora in terza di cavallo rispetto a f5 per di più
allontanato quanto il monarca dal serpente h
61...h5 - Suggellando
una magnifica opera difensiva.
62.Ad8 (D)
62...Rg4! - A quanto pare il nero dopo tanti sforzi è
in dirittura d'arrivo e ha due vie per pattare, splendidamente coerenti con
le verità della posizione financo raccontate. La via delle case chiare
oppure quella del serpente. Sfruttando l'una o l'altra si arriva alla totale
impossibilità da parte del bianco di prevalere e perciò alla divisione del
punto. Ma la via più veloce e sicura è senza dubbio quella adottata ovvero
quella del serpente. Con l'abbandono delle case chiare ma con la volontà di
appoggiare il famelico rettile di un altro passo il nero indurrà il bianco
ad una continuazione forzata di patta. La via delle case chiare dettata da
62...h4 63A:h4, T:a5 produce altresì la sofferente attesa delle 50 mosse
dove peraltro non si esauriscono i tentativi speculativi da parte del primo
colore. E' interessante notare che nella posizione del diagramma il nero è
costretto a percorrere una di queste vie per forza di cose essendosi
prodotta casualmente una curiosa posizione di zugzwang dove i pezzi neri
sono come inchiodati nelle loro magnifiche case. La torre ad esempio non
può abbandonare il pa per via di Ae7 el l'inchiodatura del cavallo per via
di Cc5
63.Re4 - Riprendendo il controllo delle case
chiare. La via percorsa dal nero come detto è la più veloce ma anche la
più pericolosa, dopo questa concessione infatti non può sbagliare se non
vuole perdere tutto ciò che finora ha tanto caparbiamente conquistato.
63...h4 (D)
64.Ab6! (D)
- Finalmente una mossa buona! Il bianco spara le sue
ultimissime cartucce per cercare ancora di vincere ed evita l'ovvio seguito
di patta a mezzo di A:h4. La minaccia 64...T:d3 seguita da h3 è
parata e viceversa una terribile trappola s'insidia sulla via del nero...
Tutti i piani erronei proposti dal bianco hanno infatti una propria linfa
potenziale che potrebbe magicamente rivitalizzarsi da un momento
all'altro.
64...h3?? (D)
- Un momento di avidità da parte del nero che lo conduce inesorabilmente
alla sconfitta. Nonostante tutti i progressi fatti non poteva
neppure lontanamente sognarsi la vittoria. Non dimentichiamo questo fatto,
nonostante tutte le critiche esposte il bianco aveva costruito qualcosa,
ovvero un pedone... un pedone avanzato di due passi. Questo elemento è
sufficiente dopo l'errore di Koshil a dare la vittoria al bianco grazie al
principio della restituzione e della valorizzazione potenziale
dell'elemento. Per pattare occorreva invece giocare: 64...Ta4+! 65 Rd5, Ta3!
e siccome non si può abbandonare il ph o cedere il pf al bianco non
resta che giocare 66Re4 con patta per ripetizione.
65.Cf2+! Rg3 66.Cxh3 Rxh3 (D)
- Immolando il cavallo sul serpente il bianco valorizza d'improvviso la
propria linea strategica. Il pedone in più avanzato permette di vincere
questo finale di due pedoni per la qualità. L'arma della restituzione
deve essere sempre tenuta in considerazione!
67.f5 Ta4+ 68.Rd5 Rg4 69.e6 fxe6+ 70.fxe6 Rf5 71.e7 Te4 (D)
72.Ad8 Te1 (D)
73.Rc6 - Fino a questo punto tutte le mosse erano
forzate. Qui invece avrei potuto vincere subito spingendo il mio pedone a ovviamente inarrestabile, ma avendo in mente il metodo per
vincere tecnicamente non ho neppure pensato a questa più semplice
conclusione.
73...Rg6 74.a6 Rf7 75.a7 Ta1 76.Rb7 Tb1+ (D)
- Con proposta di patta senza accorgersi che ormai le speranze di salvezza sono
tutte svanite!
77.Ra6! Ta1+ 78.Aa5! (D)
- Con questo elegante ponte di alfiere il bianco promuove imparabile.
78...Rxe7 79.a8=D Td1 80.De4+ Rd6 81.Ab4+ Rd7 82.Dg4+ (D)
Il nero abbandona 1-0
di Ludwig Rettore
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