Erdos Viktor (2578) --
Rettore Ludwig (2230)
Porto S. Giorgio 23.08.08
Tarrasch
1.d4 d5 2.c4 e6 3.Cc3 Ae7
- Una mossa utile per evitare le
linee senza Cf3 nella Variante di cambio del gambetto di donna.
4.Cf3 Cf6 5.g3 - ...Il Bianco però esce dalle linee classiche
e fianchetta l'alfiere.
5...O-O 6.Ag2 c5 (D)
- Tra la Catalana e la Tarrasch la mia preferenza va
per quest'ultima, pericolante ma spesso aggressiva.
7.cxd5 exd5 8.O-O Cc6 9.
Ag5 cxd4 10.Cxd4 h6 11.Af4 (D)
- Ad Arco di Trento Aagaard mi giocò Ae3 e si entrò
nella variante principale. In quell'occasione impostai una partita coraggiosa e
d'attacco, l'esatto opposto di quello che invece si verificherà qui dopo 11Af4.
A favore della mia linea pusillanime sarà in parte la volontà di uscire dai
terreni battuti ma soprattutto una logica strategica volta a rompere
l'incantesimo delle sconfitte coi gm. Una logica non dissimile a quella che
sempre a Porto S. Giorgio mi portò ad un passo dalla patta contro il Gm Igor
Naumkin.
11...Cxd4!? - Una mossa che onestamente bisognerebbe
etichettare come dubbia se non addirittura come certamente errata. Tuttavia in
relazione alle mie necessità mi apparve ( e sono ancora convinto che sia così )
assolutamente perfetta. I pregi sono in larga parte psicologici e avremo modo
di chiarirli esaurientemente in seguito.
12.Dxd4 Ae6 13.Tfd1 Da5
(D)
- Il nero sacrifica un pedone. La non accettazione da
parte del bianco ora sarebbe quanto meno illogica dal momento che il nero
grazie a questa strategia ha potuto piazzare l'Alfiere in e6 e sviluppare la
donna in a5 entrambe senza patemi.
14.Cxd5 Cxd5 15.Axd5 Tfd8 (D)
- Infelice sarebbe 15...Tad8 che indebolisce il
pedone a.
16.e4 Td7! (D)
- Eccoci arrivati alla posizione chiave
dell'apertura. Il nero ha sacrificato un pedone ma a che pro? Questo è un bel
quesito che non può essere per l'appunto scisso dalle mie personali esigenze in
questa partita. Anzitutto va detto che il nero attraverso questa strategia non
potrà che giocare per la patta, obiettivo massimo che mi ero prefissato.
Infatti per il pedone non vi è nessun compenso ma solo la prospettiva di
offrire al bianco un vantaggio tecnico insufficiente; vantaggio che il bianco
dovrà comunque perseguire attraverso un ulteriore serie di semplificazioni. In
sostanza per mantenere intatta la propria superiorità materiale ( il nero
minaccia il raddoppio delle torri e la pressione sull'Ad5 inchiodato)
occorrerà cedere (ad un avversario con 300 e passa punti elo in meno) due fasi
di gioco fondamentali come l'apertura e il mediogioco rimettendo tutte le
speranze in un finale con un pedone in più che potrebbe essere sì fecondo ma
anche minacciare di divenire sterile da un momento all'altro. La transizione
ora può avvenire in tre modi. 17.Ad2, 17.Dc3, 17 Dc4 Tutte tre mantengono vivo
il pedone in più. Tutte e tre portano in finale. Quale di queste soluzioni è
feconda e quale è sterile?
17.Dc4 - Viktor si rende conto che
la fase è cruciale e impiega molto del suo tempo per questa scelta che delle
tre è senza dubbio la più profonda ma forse al contempo la meno felice. 17
Ad2!? è la mossa su cui io ho speso la maggior parte dei miei calcoli mentre il
gm ungherese pensava. La mia replica sarebbe stata 17...Db5! con possibile
seguito 18Ac3, Af6! 19Dd3 ( bisogna fare anche attenzione alle intermedie quali
a4!?,De2!?con pro e contro!) D:d3 20T:d3, A:c3 21b:c3, Tad8 22 Tad1, A:d5 23
T:d5, T:d5 24 T:d5 ( 24 e:d5, Rf8) Tc8 25 Td7, b5! 26 T:a7, T:c3 e il nero deve
solo cambiare i pedoni sull'ala di donna per entrare in un finale 4 contro tre
sulla stessa ala. Il compito non sembra difficile ad es 27 a3!?, b4! 28 a:b4,
Tc4.
Nella linea Ad2!? il Nero è riuscito ad indebolire c3 entrando in un finale di
Torri e forse proprio quest'ultimo fatto come avremo modo di vedere è ciò che
si rivela nefasto per la parte in vantaggio. La soluzione 17Dc3! perciò oltre
ad essere la mossa più semplice è probabilmente anche quella che confuta in
modo deciso il gambetto vile del nero. Qui si può ancora indebolire c3: 17 D:c3
18 b:c3 A:d5, 19T:d5 T:d5 20 e:d5, Af6 21 Tc1,b5! ma il bianco dispone oltre
alla torre dell'alfiere camposcuro, un prezioso alleato sufficiente ad
alimentare il dinamismo e a rendere il finale fecondo. Naturalmente essendo
codesto alfiere (secondo i dettami della strategia dei finali) un alfiere
cattivo in quanto coccia proprio sul punto debole della posizione del bianco (
il pc3) occorre trovare mosse molto difficili e precise. A mio giudizio la
mossa più forte è 22.Ac7! in quanto su Tc8 segue 23 d6! seguita eventualmente
da c4! (es: 23...Ad8 24 c4!, b:c4 25 T:c4, A:c7 26 d7!!, Td8 27 T:c7, Rf8 28
T:a7 e il bianco aggiunge un altro pedone alla sua collezione) mentre su
22...Ad8! segue 23 Ad6! il fulcro della strategia del bianco l'Ad8 'cura' per
il bianco la casa d8 in vista di un'infilata di torre sulla d al contempo l'Ad6
marca a3 infatti... 23...Tc8 (23...Aa5 24 c4!) 24 a4!! se il bianco non avesse
l'Ad6 il nero potrebbe prendere e barattare il pedone libero a con quello c
uccidendo i due pedoni uniti ma così...24...a6 25 a:b5, a:b5 26 Ab4! l'alfiere
cattivo ha conquistato una casa chiave. Nonostante questo ci sarebbe ancora una
montagna da scalare e da scoprire ma occorre ora verificare la mossa scelta dal
nostro fortissimo giovane.
17...Tad8 18.Tac1 - L'idea del
Bianco. Abbandonare il pedone d per insediarsi sulla settima traversa. A spese
del pb7.
18...Axd5 19.Txd5 Txd5 20.exd5 (D)
20...Dxd5! - Senza dubbio la scelta migliore.
20...T:d5 era tentatrice perchè ristabiliva definitivamente la parità di
materiale a spese però... della posizione. Seguiva 21 Dc8+ Ad8! (21...Af8 22
D:b7, D:a2 23 Da8!) 22 D:b7, D:a2 23 Rg2!! la debolezza dell'ottava traversa e
di f7 avrebbero garantito come minimo un leggero vantaggio al bianco
21.Dxd5 Txd5 22.Tc7 - 22 Tc8+ Af8 è favorevole al nero perchè
vedrebbe in breve (dopo g5 e Rg7) la propria torre più attiva di quella
avversaria
22...Ac5 23.Txb7 (D)
- Non fosse per la prossima mossa del Nero le
caratteristiche strutturali di questa posizione sarebbero indubbiamente
superiori sia a quelle della variante Ad2 che di quella Dc3 viste alla 14A
mossa. Forse la spinta che segue è proprio ciò che sfuggì al gm ungherese nella sua precedente lunga
analisi...
23...g5! (D)
- ...infatti Viktor si immerge in un'altra profonda
pensata e in una posizione apparentemente ormai incolore trova un colpo da vero
GM, certamente la mossa più bella della partita.
-
24.b4!! (D)
- Simili mosse in finale difficilmente vengono
realizzate dai nostri giocatori. Infatti queste richiedono oltre ad
un'approfondita conoscenza dei finali ( che per l'appunto da noi un po' manca)
anche una certa dose di sangue freddo visto che in genere attaccare un pezzo
quando se ne ha uno proprio già attaccato comporta generalmente una cascata di
possibilità per l'avversario. Infatti il nero può ora cambiare il proprio
alfiere per quello avversario 24...g:f4 ritirarlo semplicemente 24...Ab6 o
ancora sparacchiarlo su qualcosa di proficuo 24...A:b4. Erdos ha fatto bene i
suoi conti e si è reso conto che ognuna di queste possibilità avrebbe comunque
creato dei problemi maggiori al Nero.
L'alternativa 24 Ab8? non era chiaramente buona per Td1+ e Td2 mettendo sotto
pressione f2 e b2. Invece aveva una certa dose di veleno l'opzione 24 Ae3!? (su
cui stavo riflettendo mentre il gm ungherese pensava a b4 ...di cui ero
totalmente onestamente ignaro!) Dopo 24 Ae3!?, A:e3 25 f:e3, Td2 è molto forte
26 h4! con cui il bianco punta a barattare un proprio pedone sull'ala di re. Il
suo piano infatti è quello di far peregrinare il proprio monarca sull'ala di
donna in modo da attaccare la torre e conquistare una maggioranza 2 contro 0 su
questo lato. La torre nera allora dovrebbe portarsi ad est e far man bassa dei
punti deboli. Se si tratta di g ed h allora la patta è assicurata come del
resto l'equilibrio dinamico, non però se c' è soltanto il pedone g. La mossa
migliore pertanto su 24 Ae3!? è 24 ...Td1+! 25 Rg2, A:e3 26f:e3, Td2+
ed ora 27 Rh3, Rg7 28 a4,a5 29 b3, Rg6 30 Tb5, Te2!! 31 T:a5?!, h5! costruendo
una rete attorno al re bianco che forza in molte varianti g4 facendo cadere come
birilli i pedoni deboli b ed e. Meglio quindi 27 Rf3!, T:h2 28 a4, a5 29 b3,
Tb2 30 Tb5 il bianco ha una posizione superiore ma anche qui i pedoni deboli e e g offrono sufficienti garanzie di patta per il Nero.
24...gxf4!
- La scelta giusta. Le complicazioni derivanti da questa linea sono
presumibilmente inferiori a quelle della sparacchiatura o della ritirata. In
quest'ultimo caso credo si possa parlare anzi di finale perso: Dopo 24...Ab6?
25 Ab8! ( ora sì dal momento che il bianco ha sottratto alla presa il pedone
b!) 25...Td1+ 26 Rg2, Td2 27A:a7, T:f2+ 28 Rg1!, A:a7 29 T:a7, Tb2 30 a3, e
l'ultima piccola speranza per il nero è legata a 30...g4! infatti i due pedoni
liberi a e b possono viaggiare anche senza il supporto del re. Invece userei il
termine 'ostico' dopo 24...A:b4!? Segue 25T:b4, g;f4 26 T:f4 e il Nero oltre
alla maggioranza sull'ala di re deve riuscire a curare anche la debolezza del
pedone a che per il bianco costituisce un ulteriore obiettivo d'attacco. Teoria
e pratica insegnano che questo tipo di finali sono molto difficili, il nero
dovrà per forza di cose spingere il proprio pedone in h5 in modo da impedire
l'effetto valanga dei tre pedoni ad est, dopodiché sulla sesta traversa si
adageranno verosimilmente il re e gli altri due pedoni del nero. Finché può la
torre Nera dovrà cercare di resistere sulla quinta traversa. I pezzi del Bianco
verosimilmente saranno così disposti pedoni: f3, g4, h5 più il pedone in a4 e
la torre bianca in qualità di veglia sulla quarta traversa. Il re può arrivare
tranquillo in f4 ma non bisogna escludere poi un'avanzata a favore del proprio
pf. Se il Bianco riuscirà a conquistare qui la quinta traversa potrà infatti
spingere il proprio pedone fino in f5 costruendosi un'importante casa
d'invasione in e6. Entro certi termini non va esclusa una rottura in g4 mentre
è del tutto vacua l'ipotesi di un pellegrinaggio del re ad ovest, a opera
compiuta infatti il Bianco avrà bisogno di raddoppiare l'attacco sul pa, la
torre si vedrà costretta ad abbandonare i pargoli ad est e questi saranno così
divorati dai predatori neri...
25.bxc5 (D)
25...f3! - Ancora una volta il piano giusto! è
difatti senz'altro giusto togliere dalla scena il pedone f bianco piuttosto che
quello h in seguito a 25...T:c5, (25... f:g3? 26 c6) 26T:a7, f:g3 27 h:g3. Il
nero può pattare questo finale ma il grado di difficoltà è certo superiore.
Anzitutto il pedone f rappresenta un ottimo scudo per il suo monarca. Questo
significa che il Bianco può senza problemi spingere il proprio pedone a fino in
a6 dopodiché uscire dalla reggia e favorirlo per la promozione. Inoltre c'è un
altro impercettibile vantaggio: quando il re bianco uscirà dalla reggia il pf,
perno della struttura bianca ad est, sarà il pedone catturato dalla torre nera,
lasciando così l'ottimo pedone g a bada dei due pedoni neri, il bianco avrà
persino modo di realizzare un proprio bunker su quest'ala in modo da rallentare
( se non proprio fermare ) l'azione di rimessa del re nero. Ma come può
difendersi il Nero in questa posizione? In primo luogo egli deve lasciare i
pedoni f ed h cosi come sono, in caso contrario il bianco cambia piano spinge
il pf in f4 porta il re in g4 (o comunque in posizione attiva) e approfitta
della precaria struttura difensiva; in secondo luogo deve assolutamente rendere
più difficoltoso che può il viaggio del monarca bianco ad ovest, quando è in g2
la Torre deve stare in a3 quando è in f1 in a2, il re nel frattempo deve
tenersi pronto ad entrare in g6. Vediamo una continuazione esemplificatrice:
27...Tc1+ 28 Rg2, Rg7 29a4, Ta1 30a5, Ta3 31 a6, Rf6! 32Rf1, Ta2 33 Re1, Rg6
34Rd1, T:f2 35Td7, Ta2 36 a7, h5 37 Rc1, f6 38 Rb1, Ta6 39 Rc2, Rf5 40 Tg7, Re4
41 Rb4, Rf3 42 Rb5, Ta1 43 Rb6, f5! 44 Rb7, f4 45 g:f4, R:f4 46a8=D, T:a8 47
R:a8, h4 e per un tempo il nero patta.
26.h4 - Senza pregi è
26 h3?! ( che autoforzerà g4) infatti l'unico vantaggio è che il perno non
sarà ancora il pedone g (abbiamo visto prima il piccolo bunker) ma ciò sappiamo
essere favorevole solo nel piano in cui il Bianco spinga in profondità il pa.
In questo caso in relazione alla variante vista precedentemente con il pedone f
vivo il Bianco avrà due svantaggi. A) il re non ha un rifugio B) il baricentro
è più alto di una traversa e il re nero può subito aggredirlo portandosi in g5
26...Txc5 27.Txa7 - Una svista sarebbe 27Tb3? con l'idea di
entrare nello stesso finale della variante di A:b4!? perché dopo Tc1+ e Tc2
c'è l'attacco doppio.
27...Tc1+ 28.Rh2 Tc2 (D)
- Sarebbe stata più precisa 28...Tf1 che avrebbe
impedito la forte replica del mio avversario e forzato g4. Infatti in questa
circostanza se 29 Rh3 segue 29...h5! con minaccia di matto! 30 g4, Th1+ 31 Rg3,
Tg1+ 32R:f3, T:g4 e cade pure h4
29.Rh3! - Beh ma g4 non è
comunque più forte? A questo proposito occorrerà dilungarci in un'altra
profonda analisi... 29 g4 comunque ha uno svantaggio, preclude la casa medesima
al re, ciò che potrebbe rivelarsi utile in alcuni casi nell'intenzione di
posizionarsi in h5, questo piano perciò non sarà fattibile. Visualizzando la
scacchiera tenendo presente che i due pedoni f scompariranno presto dalla
scacchiera, rimangono due piani per il Bianco: 1) la spinta immediata e
dilungata del Pa 2) il tentativo di fortificare i pedoni a est per appoggiare
l'avanzata del pa a ovest con il re, piano che possiamo definire della
'traversata'. Il piano 1) è ovviamente destinato al fallimento essendo la
coppia di pedoni g e h deleteria, come abbiamo già avuto modo di sottolineare
senza contare che qui manca pure il perno h. Il piano 2) invece appare
piuttosto pericoloso ma il baricentro con il pedone g è alto e il re nero può
avere rapidamente una posizione favorevole. 29 g4!?, T:f2+ 30 Rg3, Tf1 31Ta4,
Ta1! ( per impedire Tf4 e a4) 32 R:f3, Rg7 33Re3, Th1 34 h5, Ta1 35 Rd3, Rf6
36Rc3, Rg5 37 Rb2 Th1! 38 Td4, f5! 39 g:f5 T:h5 40 Tb5, Th2+ 41Rb3, Rf6 e anche
il ph è pronto a viaggiare. Dalle mosse successive di Erdos nonché dalle sue
considerazioni post partita apparirà evidente com'egli intendesse realizzare il
medesimo piano ma con il baricentro spostato verso il basso di una traversa
29...Txf2 30.Rg4 Tf1 31.Ta3 f2 32.Tf3 (D)
- Nonostante tutti gli sforzi del Bianco il finale è
ormai patto, un altro piano rispetto a quello realizzato da Erdos ( comunque da
non sottovalutare) è quello di cercare di sfruttare la buona casa g4 per il re
e quella in h5 tenendo la torre sulla colonna a. Ma anche nell'ipotesi
idilliaca eliminato il pf2 portato il re in h5 e con la torre sulla quinta
traversa a guardia, il bianco una volta realizzata la rottura in g5 e
trasformato la propria torre nella torre Marchesa ovvero in grado di tenere il
ph5, il pa5 e controllare il pf ( acciocchè non si porti in f5) non potrà
ottenere la traversata del proprio re senza che il bianco annulli l'incanto di
questa Torre onnipotente col Re in h6 e la torre Bianca pronta a portarsi in f1
per realizzare f5
32...Rg7 33.Rf4 Rg6 34.Re3 (D)
- Essendovi due strade che portano alla patta occorre
ora individuare quella più veloce e sicura. Dunque?
34...Tc1!
- Anche 34...Te1+ 35 R:f2 andava bene entrando nella variante della
chimerica torre Marchesa. Questa mossa però patta subito.
35.Txf2 Tc3+
36.Rf4 (D)
36...h5? (D)
- Il primo errore di questa partita, quando dopo Ta3
si sarebbe giunti automaticamente alla divisione del punto. Dopo 36...Ta3
l'unico modo per impedire h5 sarebbe stata 37 g4 dopodiché il re non riesce a
sottrarsi agli scacchi e al contempo sostenere i pedoni pendenti. Anche a
vista d'occhio ci si accorge che la posizione è pari (37...Ta4+ 38 Rg3, Ta3+ 39
Rh2, Ta4 40 Tg2, h5) Invece ora h5 permette in un colpo al bianco di realizzare
tutti i suoi piani. Consolidare i pedoni ad est e garantire al proprio monarca
la traversata a protezione del pa e senza che il re nero possa fare un solo
passo verso i bianchi pargoli davanti a lui! é già... perché h5 impedisce pure
l'ingresso nel territorio nemico e contemporaneamente la torre f che è proprio
ben piazzata! insomma in una sola mossa un vero suicidio alla Ludwig forse
giustificato solo dallo Zeitnot assillante. Dopo 36...h5? Per salvare il finale
il nero deve affidarsi per forza ad alcune finezze proprie della teoria dei
finali di torre. 37 Tf3, Tc8!! la torre si appresta ad effettuare un attacco
frontale sul pa in modo da renderne impossibile l'avanzata. In questa
circostanza il nero può benedire la scelta del bianco di tenere il baricentro
basso. Perdente sarebbe l'idea di curare il pedone da dietro: il re bianco
agevolmente ne accompagnerebbe l'avanzata sotto lo sguardo inerme del popolo
nero. Dunque 36...h5? 37 Tf3, Tc8!! a3, Ta8 39 Re5, Ta5+ 40 Rd4, f5!
(un'altra mossa salvezza, grazie all'attacco frontale il re bianco non può
accompagnare il pa senza l'aiuto della torre che perciò dovrà abbandonare
almeno per due tempi il pg3. Come attaccarlo però se il re nero è trincerato? )
41Rc4, Ta8 42 Rb3 Tb8+ 43 Ra2 Ta8 44 Tb3 (44Tf4, Td8!) 44... Rf6
45Tb4, Tg8! (Ecco come! Ma il pedone a è ancora la lepre...) 46 a4!, T:g3
47 a5 Tg7! 46 a6, Ta7 47 Ta4 Re5 48 Rb3 f4 49 Rc4 (altrimenti segue Rf5 e
Rg4) 49...Re4! 50 Rc5+ Re3 51 Ta3+ Rf2!! e tenendo d'occhio il ph il nero
patta.
37.Td2? (D)
- Incredibilmente anche il 22enne ungherese mette il
piede in fallo... Ora la mia mossa precedente diviene più che giustificata e la
posizione torna persino più patta di prima. Eureka!Eureka!
37...Ta3 38.Te2 f6 39.Tb2 Rg7 40.Tg2 Ta4+ 41.Rf5 Ta5+ 42.Re4 Rg6 43.Tb2 Ta3 44.
Rf4 Rg7 45.Tb5 (D)
- Puntando ad un meno arido due contro uno sulla
stessa ala ma...
45...Rg6 46.Tb2 Rg7 47.Tg2 Rg6 48.Tb2 (D)
Patta d'accordo 1/2 - 1/2
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