Demin Alexander (2417)    --    Rettore Ludwig (2178)
Mosca  04.02.09
Russa


1.e4 e5 2.Cf3 Cf6 3.Cxe5 d6 4.Cf3 Cxe4 5.d3 (D)

BR BN BB BQ BK BB BR
BP BP BP :: BP BP BP
:: BP :: ::
:: :: :: ::
:: :: BN :: ::
:: :: WP :: WN ::
WP WP WP :: WP WP WP
WR WN WB WQ WK WB :: WR

Una mossa tanto innocua quanto temibile per il Nero. Il bianco mantiene la simmetria e con essa il tempo di vantaggio.
5...Cf6 6.d4 (D)

BR BN BB BQ BK BB BR
BP BP BP :: BP BP BP
:: BP BN ::
:: :: :: ::
:: WP :: ::
:: :: :: WN ::
WP WP WP :: WP WP WP
WR WN WB WQ WK WB :: WR

Il mio avversario ha centrato l'obiettivo psicologico. Dopo la naturale e teorica d5 si entrerebbe ora nella variante di cambio della Francese che il GM ungherese Gabor Kallai denomina non senza una propria ragione come la più noiosa degli scacchi! La scelta di entrare in un simile arido campo non era nei miei programmi nonostante la scelta di una solida difesa come la Russa. Nella suddetta variante il nero pareggia agevolmente ma la partita prende una nota simmetrica all'infinito... Da questa posizione iniziai a pensare per cercare una via d'uscita a questo tono dimesso.
6...Ae7!? (D)

BR BN BB BQ BK :: BR
BP BP BP BB BP BP BP
:: BP BN ::
:: :: :: ::
:: WP :: ::
:: :: :: WN ::
WP WP WP :: WP WP WP
WR WN WB WQ WK WB :: WR

Gi un momento importante della partita. Così il nero rinuncia ad occupare il centro e lascia al bianco l'onere di cogliere quest'opportunità . Da un punto di vista strategico sembra un suicidio. Nel momento in cui il bianco affiancherà al pd4 il pc4 conquisterà spazio e come logica conseguenza il Cb1 otterrà la collocazione ideale in c3 mentre quello nero in b8 ad esempio non potrà fare altrettanto a causa della fanteria nemica. I pezzi neri sul lato di donna faticherebbero ad uscire dal loro nido. Sembra che dopo la temeraria Ae7 vi siano insomma solo concessioni. Dunque? A senso uscire di teoria seguendo una via tanto illogica? Ma l'obiettivo del nero è proprio provocare tutto ciò, nelle mie riflessioni e nella mia mente si materializzava questo fastidioso centro come obiettivo d'attacco. Nascerebbe infatti un forte punto di rottura in d5 con la possibilità di creare un pedone isolato al bianco in d4. Una strategia tanto rischiosa quanto delicata con il solo obiettivo di commutare una posizione pari in una a doppio taglio.
7.Ae2 O-O 8.O-O h6!?
Il nero procede con la propria strategia e attende c4...   h6!? ha l'obiettivo di dare una via di fuga all'alfiere campochiaro in h7 in caso di Ch4 dopo Af5. Approfittando perciò anche del fatto che il proprio antagonista è stato collocato passivamente in e2.
9.c4 (D)

BR BN BB BQ BR BK ::
BP BP BP BB BP BP
:: BP BN BP
:: :: :: ::
:: WP WP :: ::
:: :: :: WN ::
WP WP :: WB WP WP WP
WR WN WB WQ :: WR WK

Eccola! Ora il nero dovrà avere la lucidità di sfruttare la propria arma al momento giusto, affilandola e cogliendo l'attimo propizio. Per prima cosa un po' di pazienza nel comporre le mosse di sviluppo che divengono necessarie qualora occorresse sorreggere il cavallo bloccatore.
9...Af5 10.Cc3 Cbd7 11.h3 Te8! (D)

BR :: BQ BR :: BK ::
BP BP BP BN BB BP BP
:: BP BN BP
:: :: :: BB ::
:: WP WP :: ::
:: WN :: WN :: WP
WP WP :: WB WP WP ::
WR WB WQ :: WR WK

Anche se in modo sottile e poco visibile la tensione tocca il culmine. L'attesa da parte del nero nel reagire in d5 è dettata dalla noncuranza del bianco di soffocare suddetta spinta giocando d5 a sua volta. 12 d5 oltre ad essere una mossa tematica sarebbe molto forte dal momento che elide il controgioco del nero e prepara la forte casa d4 per il proprio cavallo. Ma attenzione, l'indebolimento della casa c5 potrebbe rivelarsi ancor più esiziale e il cavallo ora in d7 potrebbe dare man forte all'Af5 dandogli vita eterna sulla diagonale b1-f5. La casa e4 sarebbe inoltre sotto dominio del nero. Ad esempio 12d5, Cc5 13 b4!? Cce4 14C:e4, C:e4 15Ab2, Af6 e qui il bianco deve fare attenzione anche alla rottura in a5. Per il forte Maestro Internazionale russo è arrivato il momento di rompere gli indugi...
12.Ad3!
Contrapponendosi all'alfiere campochiaro del nero e impedendomi così di migliorare ulteriormente la posizione dei miei pezzi. Il bianco infatti eliminando il temibile Af5 in modo discreto prepara la minaccia d5...
12...Axd3 13.Dxd3 (D)

BR :: BQ BR :: BK ::
BP BP BP BN BB BP BP
:: BP BN BP
:: :: :: ::
:: WP WP :: ::
:: WN WQ :: WN :: WP
WP WP :: WP WP ::
WR WB :: WR WK

13...d5!
E così l'arma del nero giunge all'ultimo momento ma in tempo, dopo aver semplificato e migliorato per quanto possibile la posizione. Diversamente il bianco avrebbe ottenuto lui il vantaggio spingendo a sua volta.
14.Af4!
Demin trova il giusto antidoto al piano ideato da me alla sesta mossa e decide di compensare la debolezza del futuro pedone isolato attraverso lo sviluppo e il controllo della casa e5. Viceversa a mio giudizio 14c5 che sembra una facile risoluzione non risolve i problemi strutturali e la debolezza del pd4. Il nero può infatti svolgere un piano di invasione in e4 consapevole che la cattura rigenererebbe la debolezza (in tal caso la collocazione ottimale dei pezzi neri sarebbe proprio sulla colonna d occlusa!) Inoltre più semplicemente il bianco resterebbe con l'alfiere cattivo.
14...dxc4 15.Dxc4 (D)

BR :: BQ BR :: BK ::
BP BP BP BN BB BP BP
:: :: BN BP
:: :: :: ::
:: WQ WP WB ::
:: WN :: WN :: WP
WP WP :: WP WP ::
WR :: :: WR WK

15...Ad6!
Ridare proprio ciò che tanto faticosamente si era ideato e costruito non poteva essere semplice ovviamente, ma ho dovuto ammettere la corretta strategia del mio avversario. Naturalmente dopo una lunga riflessione sulla mossa ...c6. Avevo calcolato le conseguenze di 16 Ce5, Tf8 dopodiché ero giunto alla conclusione che il nero tiene sì vivo il pedone isolato ma contemporaneamente rimette in ginocchio i propri pezzi potendosi permettere di scalzare il Ce5 dalla sua attiva postazione solo a costo di rinunciare comunque all'ambita debolezza. Credo che dopo 15...Ad6 il nero abbia semplicemente pareggiato il gioco commutando una partita amorfa in una vagamente più interessante.
16.Axd6 cxd6 (D)

BR :: BQ BR :: BK ::
BP BP :: BN :: BP BP
:: BP BN BP
:: :: :: ::
:: WQ WP :: ::
:: WN :: WN :: WP
WP WP :: WP WP ::
WR :: :: WR WK

La posizione è pari per non dire patta a causa del centro fisso che nega elementi di rottura. I quattro cavalli sulla scacchiera però producono ancora elementi di tensione e quello spazio vuoto tra i due pedoni centrali, la sempre fatidica casa d5 stabilisce ancora una micro voluttà dinamica nel mezzo della scacchiera. Nulla sarebbe ad ogni modo azzardabile senza la successiva velleitaria pronunzia dell'MI russo.
17.Cb5? (D)

BR :: BQ BR :: BK ::
BP BP :: BN :: BP BP
:: BP BN BP
:: WN :: :: ::
:: WQ WP :: ::
:: :: :: WN :: WP
WP WP :: WP WP ::
WR :: :: WR WK

Un attacco doppio del tutto parabile. Che l'MI russo consapevole della posizione patta abbia azzardato un tentativo speculando sull'errore? Infatti nonostante il nero possa ora migliorare considerevolmente la posizione dei propri pezzi ciò verosimilmente sarà sufficiente appena a dargli un leggero vantaggio a gioco corretto.
17...Db6 18.Tab1!
La forza di questa mossa sta nel riconoscere la natura del proprio errore. Il bianco trova l'umiltà di ripiegare nella difesa curando una delle proprie debolezze e apprestandosi ad arretrare i propri audaci avventurieri! Mi è capitato molto spesso stando dall'altra parte della barricata a voler dare per forza un senso alle mie mosse anche se queste erano palesemente sbagliate. Nella mossa Tab1 ho riscontrato una buona lezione soprattutto per me.
18...Tac8 19.Dd3 (D)

:: BR :: BR :: BK ::
BP BP :: BN :: BP BP
BQ BP BN BP
:: WN :: :: ::
:: WP :: ::
:: :: WQ :: WN :: WP
WP WP :: WP WP ::
:: WR :: :: WR WK

Questa è la posizione critica per cercare un piano che possa sfruttare la manchevolezza precedente da parte del bianco. La posizione del nero sembra buona. Sul piano strategico sentivo di non aver sbagliato un colpo e tuttavia l'anima dei pedoni non dava molti spiragli per un successo. Ancora adesso rianalizzando in modo più approfondito la posizione non riesco a vedere un piano superiore a quello da me applicato in partita che però a gioco corretto porta non più che alla parità nonostante il bianco debba affrontare una serie di difficoltà . La mossa successiva da me giocata è probabilmente logica solo in seguito a questo piano dato che riportare il cavallo bianco a casa sembra in tutti gli altri casi una concessione. L'idea è quella di valorizzare la camera d5 per uno dei miei cavalli senza però privare l'ala di re della mia regina cosa che accadrebbe ad esempio se giocassi l'immediata Cd5. Dopo d5 invece il centro fisso sarebbe assoluto e a mio giudizio la posizione sarebbe patta nonostante il momentaneo controllo delle due colonne aperte. Quella casa d5 mi sembra ancora adesso l'unico spiraglio di luce!
19...a6!? 20.Cc3 Da5! (D)

:: BR :: BR :: BK ::
:: BP :: BN :: BP BP
BP :: BP BN BP
BQ :: :: ::
:: WP :: ::
:: WN WQ :: WN :: WP
WP WP :: WP WP ::
:: WR :: :: WR WK

Dando spazio al Cd7 e controllando la quinta traversa, per questo motivo era necessario sbarazzarsi del Cb5 ed evitare d5.
21.Cd2!
Questa è probabilmente la mossa più forte da parte del nostro Mi. Il bianco marca la casa d'invasione in c4 per il Cd7 e insidia a sua volta quella in e4 da cui potrà mettere sotto assedio il vero tallone d'Achille della posizione e del piano nero, ovvero il pd6. Non condivido invece 21Ch4 con l'idea Cf5 perché dopo g6 Rg7 la posizione del nero non mi pare indebolita e d'altra parte C:g6 sarebbe un grave errore in vista di Dg5! catturandolo una mossa dopo e senza dar seguito al sacrificio.
21...Cb6 22.a3 Dh5! (D)

:: BR :: BR :: BK ::
:: BP :: :: BP BP
BP BN BP BN BP
:: :: :: :: BQ
:: WP :: ::
WP WN WQ :: :: WP
WP WN WP WP ::
:: WR :: :: WR WK

Un'importante partita sul piano stratagico. La donna nera secondo i piani va sull'altro lato della scacchiera evitando di essere chiusa dal futuro salto di cavallo in d5.
23.Tfe1!
Il bianco si contrappone sulla colonna e al momento giusto! Prematura infatti Cde4, dopo C:e4, C:e4 l'inchiodatura Df5 da vantaggio al nero.
23...Cbd5 (D)

:: BR :: BR :: BK ::
:: BP :: :: BP BP
BP :: BP BN BP
:: :: BN :: :: BQ
:: WP :: ::
WP WN WQ :: :: WP
WP WN WP WP ::
:: WR :: WR WK

Finalmente i pezzi neri hanno raggiunto le case ottimali secondo i miei disegni, ora è sotto assedio f4, il bianco ancora non può indugiare.
24.Cde4 Cxe4 25.Txe4 (D)

:: BR :: BR :: BK ::
:: BP :: :: BP BP
BP :: BP :: BP
:: :: BN :: :: BQ
:: WP WR :: ::
WP WN WQ :: :: WP
WP :: WP WP ::
:: WR :: :: WK

Sempre per evitare Df5
25...Cxc3!
La sola mossa risolutiva, altrimenti la posizione diverrebbe subito pari. La bellezza della mossa è insita principalmente nell'eludere il cambio delle torri in considerazione dello sviluppo. Infatti dopo T:e4 può seguire C:e4! (evitando perciò il cambio in c3) e in questa posizione semplificata l'arma dell'inchiodatura con Df5 non porta a nulla (segue Te1 e Te8?? non va a causa della scopertaCf6)
26.Txe8+!
La scelta giusta che viene comunque incontro al piano strategico-tattico del nero. Dopo b:c3?, T:e4 D:e4 b5 il nero sta molto meglio, e anche dopo l'interessante 26D:c3!?, Df5! 27 T:e8, T:e8 28 Te1, Tc8! seguita da b5! la posizione del nero è superiore. Nel momento più delicato l'MI russo non sbaglia.
26...Txe8 27.bxc3 (D)

:: :: BR :: BK ::
:: BP :: :: BP BP
BP :: BP :: BP
:: :: :: :: BQ
:: WP :: ::
WP WP WQ :: :: WP
:: :: WP WP ::
:: WR :: :: WK

Il piano escogitato dal nero verte sull'attività dei suoi due pezzi pesanti. (Precedente decisione di non cambiare le torri sulla e) Per questi però dovrà sacrificare un pedone.
27...b5! 28.a4
Forzata ma anche buona.
28...bxa4 29.Dxa6 Df5 30.Ta1 (D)

:: :: BR :: BK ::
:: :: :: BP BP
WQ :: BP :: BP
:: :: :: BQ ::
BP :: WP :: ::
:: WP :: :: WP
:: :: WP WP ::
WR :: :: WK

Apprestandosi a guadagnare il pedone a, ma ora segue la mossa preventivata che permette al nero di avere un chiaro compenso posizionale.
30...d5!
Neutralizzando la gracile maggioranza...
31.Dxa4 Te2 32.Tf1 (D)

:: :: :: BK ::
:: :: :: BP BP
:: :: :: BP
:: :: BP :: BQ ::
WQ :: WP :: ::
:: WP :: :: WP
:: :: BR WP WP ::
:: :: :: WR WK

In linea teorica una simile pressione val bene un pedone poiché con i pezzi legati alla difesa di f2 questi non potrà essere valorizzato. E perciò mi ero convinto che il nero avesse conservato il suo leggero vantaggio, la partita mi sembrava dalla mia prospettiva come se avesse seguito una linea immacolata, senza errori, tanto che non potevo che gioire di codesta ultima posizione. Tuttavia accanto alle mie vanitose e accademiche proposizioni dovetti ben presto porre quelle concrete e per certi versi pericolose a disposizione del bianco. La mossa che avrei qui voluto giocare era Tc2 paralizzando il pc3 e rendendo vano il tentativo di rottura c4. Ma dopo 32...Tc2? segue 33De8+!, Rh7 34 De3! e da questa fantastica posizione il bianco protegge f2 e svincola la torre con la possibilità di valorizzare il proprio pedone di vantaggio. Se non vuole precipitare dal paradiso all'inferno in un batter d'occhio al nero occorre perciò giocare ancora preciso. Perciò con umiltà provvede con...
32...Rh7!
Ora altrettanto concretamente il bianco potrebbe a mezzo di 33 c4!? sbarazzarsi dei due pedoni c3 e d4 (che in quel caso sarebbe pure destinato a cadere) in cambio di quello in d5 con patta automatica. Giustamente prima però, propone un'altra mossa pericolosa che fa appello alla medesima idea vista precedentemente.
33.Dc6 (D)

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:: :: :: BP BP BK
:: WQ :: :: BP
:: :: BP :: BQ ::
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Con l'idea Dc7 e Dg3, ancora una volta il nero trova l'antidoto.
33...De4! (D)

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:: :: :: BP BP BK
:: WQ :: :: BP
:: :: BP :: ::
:: WP BQ :: ::
:: WP :: :: WP
:: :: BR WP WP ::
:: :: :: WR WK

Dopo questo uno-due il nero può finalmente abbandonare lo spettro dell'insuccesso. In caso di 34 Dc7 la difesa infatti è Te1!. ( 35Dg3, T:f1+, 36R:f1, Db1+ e perpetuo) A causa della scarsa cadenza di tempo però, ovvero a causa dell'assenza del controllo alla quarantesima, la fase finale sarà ora bruciata dagli errori dell'Mi  (oltre che dal mio in ultimo) che in questa posizione, per liberarsi dalla tenaglia, e giocare per vincere, scivola impercettibilmente verso il baratro. Si può insomma dire che il sacrificio di pedone congegnato ha ottenuto il suo effetto forse non per via propriamente posizionale ma per lo più... psicologica!
34.g3? f5?!
A questo punto migliore è 34...Tc2 per impedire 35 c4 ma il mio più quotato avversario non ne vuole sapere di pattare...
35.Dc7?! (D)

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:: WQ :: BP BK
:: :: :: BP
:: :: BP :: BP ::
:: WP BQ :: ::
:: WP :: WP WP
:: :: BR WP ::
:: :: :: WR WK

35...Tc2!
Finalmente eccola! Ora il Nero ha coronato i suoi sforzi e sta meglio. La difesa per il Bianco si prospetta ardua ma ancora non impossibile.
36.h4 Df3 37.Df7 (D)

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:: :: :: WQ BP BK
:: :: :: BP
:: :: BP :: BP ::
:: WP :: WP
:: WP :: BQ WP
:: BR :: WP ::
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Con l'idea 38 h5
37...h5 38.De7?!
Meglio De6 marcando i due punti deboli f5 e d5
38...Txc3
Ora clamorosamente il nero commette l'errore più grave di tutta la sua partita. Anzi l'unico suo vero errore che brucia tutti i ponti dietro di sé: accetta inspiegabilmente la proposta di patta dell'avversario. Il principio della paura, già... forse... il timore vedendo che l'orologio segna un minuto alla fine.... oppure lo spettro delle tre sconfitte consecutive precedenti contro altrettanti MI. O ancora la consapevolezza che l'MI di fronte a me è fresco vincitore di un torneo chiuso con gente del suo elo. In Russia la vita dello scacchista è dura...  ma la cosa grave è che tutte queste giustificazioni non bastano. Dopo ...39 f4 (che va detto non sarebbe stata possibile dopo De6), 40 Df7 forzata, f:g3  41 D:f3, T:f3 42f:g3, T:g3+ il nero ha un finale con un pedone in più. In questo caso credo che non abbia senso dimostrare che sia vinto oppure no perché in ogni caso avrei potuto entrarci senza rischiare nulla. Sarebbe stato il coronamento di una bella partita. Ma purtroppo...

 39.Te1 (D)

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:: :: WQ BP BK
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:: :: BP :: BP :: BP
:: WP :: WP
:: BR :: BQ WP
:: :: WP ::
:: :: WR WK

Patta d'accordo 1/2- 1/2

di Ludwig Rettore


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